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ANAGNI, la città dei Papi famosa per uno schiaffo!

domenica 25 Ottobre

Anagni, la città dei papi che gli annali ricordano per un celebre schiaffo. I suoi antichi palazzi ancora raccontano della sua storia .

Anagni, la città dei papi che gli annali ricordano per un celebre schiaffo. I suoi antichi palazzi ancora raccontano della sua blasonata storia che, nei secoli, si è intrecciata con quella del papato. Ha dato i natali a quattro pontefici (Innocenzo III, Alessandro IV, Gregorio IX e Bonifacio VIII) e, per un lungo periodo, i ‘successori di Cristo in terra’ l’hanno scelta come residenza papale fuori Roma.

Programma di viaggio:

ORE : 08.10 Partenza da Piazzale dei Partigiani ,Stazione Ferroviaria di Roma Ostiense per Anagni

 

ORE: 10.00  PALAZZO DI BONIFACIO VIII –  Tramonto di una grande ambizione

 

Anagni fu anche residenza e sede papale, ecco perché è stata al centro della storia per parecchio tempo. In lotta c’erano l’antica e nobilissima famiglia romana dei Colonna, il re francese Filippo il Bello e il solito Bonifacio VIII, un vero prezzemolino. D’altronde era Papa, quindi era logico che fosse ovunque. Un po’ meno che brigasse per il potere terreno, ma tant’è. Bonifacio cercò di ostacolare la sempre maggiore indipendenza del potere secolare (laico) e di riaffermare il primato papale. Non gli andò benissimo, d’altronde si stava opponendo ai moti della storia, quindi partiva già perdente.

La visita al Palazzo di Bonifacio VIII  ci permetterà  di entrare in alcune sale dove si apprezzano ancora decorazioni di grande importanza, la Sala delle Oche è forse la più famosa, ma la più significativa è sicuramente la Sala dello Schiaffo di Anagni, ovvero quella in cui Giacono Sciarra Colonna, a capo di oltre 1000 uomini mercenari, schiaffeggiò il pontefice Bonifacio VIII.

 

ORE 11.45 A spasso nei fasti del medioevo e le leggende nere

 

Non solo città dello schiaffo ma anche città esoterica immersa nel mistero di mille leggende.

Dal palazzo di Bonifacio VIII ci sposteremo per i vicoli del centro sulle tracce dell’antico mercato, fino ai totemici arcazzi, imponenti e enigmatiche mura la cui funzione è ancora ignota.

Forse antiche terme o mura difensive. L’unica decorazione visibile è un fallo, simbolo usato spesso dai Romani per allontanare un male, un assedio o la distruzione del monumento, segno che Anagni fù fin dall’inizio una città dalle grandi risorse, soggetta a conquiste e grandi sfide. Passeggeremo per i vicoli del centro evocando questi grandi contrasti, tra gli spettacolari palazzi medievali delle famiglie rivali, e narrando la vita di corte di un medioevo mai cosi ben conservato.

Portici di accoglienza, vicoli nascosti per le congiure, balconi per le adunanze, antichi bagni romani, cucine e lavanderie delle antiche osterie ancora visibili, sarà una reale immersione nel medioevo

 

ORE 13.00 PAUSA PRANZO LIBERO

 

ORE: 15.35 LA CATTEDRALE DI SANTA MARIA

 

La Cattedrale di Santa Maria sorge sulla cima di quella che fu l’antica acropoli e il suo aspetto odierno è il risultato di numerosi momenti costruttivi che si sono fusi apportando via via ampliamenti e modifiche allo stile originario. Allo stile romanico (1072 – 1104) si è aggiunto lo stile gotico durante la metà del XIII secolo. La facciata ben piantata esprime forza e semplicità in un muro crudo, sul quale si aprono tre ingressi ad oriente. La visita guidata comincia dall’area museale, una sezione realizzata nelle sale adiacenti alla cattedrale dove oggi sono ospitati oggetti ecclesiali di grande valore, ovviamente ciò che non venne portato in Vaticano quando venne spostata la sede papale. Di notevole bellezza è la biblioteca lignea e, tra le teche, si scorgono numerosi tesori di pregio, iconepale e abiti da funzione realizzati con tessuti molto preziosi.

 

ORE: 16.30 LA CRIPTA DI SAN MAGNO  – La cappella sistina del Medioevo

 

La Cripta di San Magno fu costruita, dal vescovo Pietro da Salerno, contemporaneamente alla Cattedrale tra il 1072 e il 1104. Essa doveva fungere da scrigno per la conservazione di tutto quello che una cattedrale ha di più sacro: le reliquie dei santi.    La sua struttura ad archi vanta un colonnato molto fitto e suggestivo, ma la cosa più spettacolare sono le superfici interamente affrescate. Le dodici colonne individuano ventuno volte che, con le rispettive pareti, sono decorate da un ciclo pittorico di eccezionale bellezza che racconta la storia della Salvezza dell’uomo, dalla sua creazione fino alla fine dei tempi. Gli affreschi realizzati tra il 1100 e il 1250 sono attribuiti a tre botteghe di artisti anonimi.

L’ottimo stato di conservazione, la notevole estensione della superficie dipinta (circa 540 mq) e i temi trattati hanno valso a questo prezioso ambiente l’appellativo di “Cappella Sistina del Medioevo”.

 

ORE: 17.15 CASA BARNEKOV – Tribuna di un alchimista

 

L’edificio è un esempio unico di architettura medioevale, edificato sotto il pontificato del Papa anagnino Gregorio IX. Appartenne a varie famiglie nobili di Anagni, i Tomasi, i Ciprani e i Gigli, fino al 1860, quando fu acquistata dal barone-alchimista svedese Alberto Barnekow. Già il Gregorovius l’aveva descritta e disegnata nel 1856 come “casa Gigli” dopo di lui ne parlarono lo storico R. Ambrosi De Magistris nella sua “Storia di Anagni” del 1889 e P. Zappasodi in “Anagni attraverso i secoli” del 1907. Recentissima è poi la pubblicazione di “Casa Barnekow, tribuna di un alchimista” dell’archeologo G. Viti.

La casa colpisce per le sue fattezze che richiamano le logge (profferli) del viterbese. Si tratta di una costruzione a più piani, con una scala esterna incorniciata da due ampie arcate a tutto sesto con una colonna centrale e dei pilastrini laterali. A pian terreno, nel sottoscala, la porta a sesto ribassato è un’apertura moderna. Sopra le arcate si sviluppa una decorazione ad archetti sostenuti da piccole mensole. Ma a parte i segreti di questa scelta, nonché della vita dello stesso Barnekow pittore e alchimista, di cui si sa poco o nulla, ciò che più colpisce il visitatore che sosti di fronte alla pittoresca abitazione sono le singolari lapidi in diverse lingue e gli enigmatici affreschi di argomento esoterico e mistico che egli stesso realizzò durante quegli anni, in preda – si racconta – di inquietanti allucinazioni e di illuminanti visioni.

 

ORE 19.00 circa partenza per Roma

 

ORE 20.30 circa arrivo a Roma Piazzale dei Partigiani

 

Le visite ad Anagni saranno condotte dalla Dott.ssa Silvia De Angelis

 

QUOTA  A PERSONA PER UN MINIMO DI 15 PARTECIPANTI E UN MASSIMO DI 18

€ 85,00

La quota comprende:

  •      Trasferimenti in pullman Gran Turismo da 42 posti
  •      Guida da Roma per l’intera durata del viaggio
  •      Ingresso, prenotazione gruppo e prevendite di tutti i siti indicati nel programma
  •      Radio riceventi per l’intera durata del viaggio
  •      Staff TempodiEventi.com per l’intera durata del viaggio.

   La quota non comprende:

  •       Pasto
  •       Extra e mance 
  •       Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.

Le prenotazioni dovranno pervenire entro il 20 ottobre o fino ad esaurimento posti disponibili

Pagamento all’atto della prenotazione, o il giorno della partenza per i soli iscritti all’Associazione

  • la quota può essere soggetta a variazioni del costo preventivato dei biglietti d’ingresso, mancato raggiungimento del numero minimo dei partecipanti. In quest’ultimo caso il viaggio potrebbe anche essere annullato.
  • Il programma, nel corso di svolgimento, potrebbe subire, per motivi organizzativi, modifiche nella sequenza delle visite, ma non nei suoi contenuti

Cancellazioni

  • 100% dal 23 ottobre 
  • In caso l’organizzatore riesca a trovare la sostituzione con altri partecipanti, verrà restituita                  l’intera somma versata.

La gita si svolgerà in ottemperanza alle disposizioni normative vigenti in tema di misure per il contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID- 19, ovvero :

  •  uso della mascherina per gli autisti.
  • sanificazione dei bus e igienizzazione di maniglie, braccioli dei sedili.
  •  identificazione dei posti che potranno essere utilizzati , rispettando l’occupazione a file alterne e a posti alternati sulla stessa fila,   con una riduzione della capienza del 50% .
  • accesso consentito ai passeggeri solo se muniti di mascherina e di autocertificazione che vi sarà inviata, successivamente,  per e-mail, con i dettagli dell’appuntamento a Piazzale dei Partigiani.
  • Uso obbligatorio della mascherina per la guida.
  • Rispetto delle regole di distanziamento interpersonale.
  • Utilizzo di radio riceventi sanificate e auricolari monouso. Chi desidera, potrà usare i propri auricolari personali.

 

Consulta le condizioni di vendita

 

note: le immagini sono prese dal web

Dettagli

Data:
domenica 25 Ottobre
Categoria Evento:
Tag Evento:
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Organizzatori

Rita
Lorenzo

Luogo

Stazione Ferroviaria Roma Ostiense
Piazzale dei Partigiani
Roma,Italia
+ Google Maps

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