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LEONARDO E MILANO

sabato 26 Ottobre /lunedì 28 Ottobre

Quando si parla di Leonardo a Milano il pensiero va immediatamente all’Ultima cena, uno dei dipinti più conosciuti e rinomati nel mondo. .

Quando si parla di Leonardo a Milano il pensiero va immediatamente all’Ultima cena, uno dei dipinti più conosciuti e rinomati nel mondo. Ma ci sono tantissime altre opere, tracce e testimonianze che il più grande genio di tutti i tempi ha lasciato alla città e che valgono la pena di essere visitate. Milano, più che una città turistica, è una città storica e un itinerario leonardesco può essere un ottimo spunto per visitarla da un’insolita prospettiva, tra storia, arte e scienza. Leonardo da Vinci, infatti, giunse a Milano nel 1482, a trent’anni, e operò alla corte di Ludovico il Moro inizialmente come ingegnere, esperto militare e architetto, e solo successivamente come pittore e scultore.

L’Obiettivo di questo viaggio si ripropone di visitare alcuni dei luoghi più significativi dove il grande Maestro Leonardo ha lasciato la sua impronta, senza tralasciare la visita della magnifica Pinacoteca di Brera, della Pietà Rondanini nel Castello Sforzesco, della più importante dimora storica Milanese; una passeggiata alla scoperta della “vecchia Milano” e tanto altro…

SABATO 26 OTTOBRE

ORE 7.45

STAZIONE FERROVIARIA DI ROMA TERMINI

Ritrova dei partecipanti alla Stazione di Roma Termini davanti al negozio Victoria Secret, lato partenze.

Ore 08.10 

Partenza da Roma Termini  per Milano Centrale con treno Italo non stop.

Ore 11.12

arrivo alla Stazione di  Milano Centrale.

Trasferimento con pullman privato a: UNA HOTEL CUSANI.

Assegnazione delle camere.

Trasferimento in metro dalla stazione di Cairoli Castello (300 metri dall’Hotel ) alla stazione Cordusio (300 metri dalla Pinacoteca Ambrsiana)

Pranzo Libero

(le visite di questa giornata sono state affidate alla Storica dell’Arte di MilanoArte Tour, che ci ha consentito di poter ottenere l’ ingresso al Cenacolo)

ORE 14.00

LEONARDO ALLA PINACOTECA AMBROSIANA – I segreti del Codice Atlantico (piazza Pio XI)

La Pinacoteca è nata al fine di garantire l’educazione artistica e culturale gratuita per chiunque avesse delle qualità artistiche o intellettuali. Questa istituzione è stata creata con il ruolo di supporto e modello per l’Accademia di Belle Arti presente a Milano dal 1621 al 1776. Nonostante la chiusura dell’Accademia di Belle Arti, la Pinacoteca Ambrosiana ha sempre arricchito le sue collezioni nel corso dei secoli e ad oggi ospita numerosi capolavori di fama mondiale.

Dal 2009 la Sala Federiciana della Pinacoteca ospita il Codice Atlantico, una collezione di disegni e dipinti di Leonardo da Vinci.

Codice Atlantico, il vero “tesoro leonardiano” dell’Ambrosiana, in grado di ripercorrere la carriera dell’artista nella sua quasi totalità, dai giovanili anni fiorentini, fino all’ultimo periodo trascorso in Francia al servizio di Francesco I.

In particolare, la rassegna I segreti del Codice Atlantico. si concentrerà su quei fogli che conservano i disegni più affascinanti che Leonardo ebbe modo di elaborare con la perizia artistica che universalmente gli è riconosciuta.

Ma non solo Leonardo, all’Ambrosiana scopriremo una ricca collezione di quadri, disegni, stampe e sculture che Federico Borromeo donò nel 1618 alla costituenda Pinacoteca, rivelando l’alto gusto estetico maturato dal cardinale grazie alla sua permanenza a Roma, dove nel 1585 avviò la propria raccolta di opere artistiche.

La nostra storica dell’Arte ci condurrà alla scoperta dei maggiori capolavori del museo in un percorso che toccherà le opere dei maggiori artisti di tutti i secoli, da Leonardo a Raffaello, da Tiziano a Caravaggio, fino a Brueghel e agli artisti del grande Seicento milanese, per terminare con il meraviglioso ottocentesco cortile degli Spiriti Magni.

 PASSEGGIATA ATTRAVERSO LA “VECCHIA MILANO per raggiungere Santa Maria delle Grazie

CORSO VITTORIO EMANUELE

 

alla scoperta di angoli rimasti inalterati nel tempo. Niente grandi monumenti, quindi in questa visita andremo a trovare luoghi suggestivi dove ancora si respira l aria della città pre-industriale, quando Milano era ancora lontana dall’essere la Metropoli di oggi. 

 

 

 

ORE 15.45 circa

CHIESA DI SANTA MARIA DELLE GRAZIE 

La Chiesa di Santa Maria delle Grazie, situata nel cuore della città , è un’ imponente opera architettonica, emblema della religiosità cattolica, ed è legata in modo indissolubile all’affresco di Leonardo da Vinci, il Cenacolo, conservato al suo interno, nel refettorio.
La chiesa è stata inserita nel 1980 nella World Heritage List dell’Unesco perché una delle massime testimonianze dell’arte rinascimentale, avvalorata dalla presenza dell’eccezionale opera del Da Vinci, eccelso rappresentante del genio creativo umano. La visita,  partendo dalle vicende storiche iniziali della chiesa (devozione alla Madonna delle Grazie, e tentativo di trasformazione dell’edificio in mausoleo privato di Ludovico il Moro e della famiglia ducale), consentirà di cogliere il passaggio dalle forme tardogotiche  al pieno rinascimento lombardo, opera del Bramante.

ORE 16.30

IL CENACOLO (  Ingresso prenotato )

Commissionato a Leonardo da Ludovico il Moro e si trova nel refettorio del convento della chiesa Santa Maria delle Grazie.

 La visita sarà riservata a 25 persone ed il tempo di visita sia limitato a soli 15 minuti. Le ragioni di queste rigorose modalità di accesso limitato stanno nell’estrema fragilità dell’opera e nella sua particolare storia. Leonardo, infatti, invece di realizzare un affresco sull’intonaco umido, ha voluto sperimentare una tecnica pittorica innovativa per dipingere sull’intonaco asciutto, in modo da poter operare sui dettagli del grande dipinto con comodità e maggior tempo. Purtroppo, però, in questo modo il suo capolavoro non si è fissato al muro come avviene negli affreschi, e ha cominciato presto a deteriorarsi.

ORE 17.15

 CASA ATELLANI – La Vigna di Leonardo

Una storia dimenticata lega Leonardo da Vinci alla città di Milano: la storia di una vigna. La vigna che nel 1498 Ludovico il Moro, duca di Milano, regalò a Leonardo e intorno alla quale corrono leggende che coinvolgono il genio, le sue opere, i suoi seguaci; la vigna che rinasce oggi, finalmente, nel rispetto dei filari e del vitigno originari.

È lecito immaginare Leonardo, al tramonto di una giornata di lavoro, mentre lascia il cantiere del Cenacolo, attraversa il Borgo delle Grazie e, transitando per la casa degli Atellani, va a controllare lo stato della sua vigna la cui specie é  ” la Malvasia di Candia Aromatica” vitigno di forma rettangolare largo 59 metri e lungo 175, quasi sedici pertiche, circa un ettaro. Negli anni a venire Leonardo la difese e mantenne ad ogni costo.

Tempo libero 

Pernottamento in Hotel.

DOMENICA 27 OTTOBRE

(le visite di questa giornata e di lunedì saranno condotte dalla  Dottoressa Silvia De Angelis)

 Prima colazione in hotel

ORE 9.00

IL CASTELLO SFORZESCO – Simbolo della Città – (Piazza Castello)

Il Castello Sforzesco è uno dei simboli della città di Milano ed è anche custode di opere di grandissimo valore storico e artistico. I 6 Musei del Castello, ospitati nelle sale riccamente decorate, contengono stupendi e inimmaginabili tesori d’arte costituiti da oggetti, pitture, sculture, arazzi e molto altro. 

 

 

La nostra attenzione sarà rivolta :

ORE 9.00 Ingresso prenotato

  • LA SALA DELLE ASSE – Un frondoso pergolato nel Castello –

Dal 16 maggio al 12 gennaio 2020 riapre, a Milano, la Sala delle Asse, capolavoro di Leonardo da Vinci al Castello Sforzesco. La sala era in restauro dal 2013 ed è eccezionalmente riaperta al pubblico grazie al contributo di Fondazione Cariplo che sostiene anche l’intervento di recupero della decorazione pittorica e il cantiere di studio. Smontati i ponteggi del cantiere, la Sala delle Asse si ripresenta quindi al pubblico dopo una nuova fase di lavori, svelando il pergolato di gelsi progettato come un grande trompe l’oeil da Leonardo in omaggio al duca di Milano, Ludovico il Moro. La stanza consta di un grande pergolato di diciotto alberi di gelso, e durante i lavori sono emerse molte porzioni di disegno preparatorio, grazie alla rimozione di strati di scialbo realizzata con strumenti laser. Nessuno, tranne gli addetti ai lavori, finora ha osservato a poca distanza tronchi nodosi, paesaggi, rami e foglie che continuano ad affiorare, cambiando progressivamente la percezione della Sala. Inoltre, attraverso la scenografica installazione multimediale saremo guidati nella lettura dello spazio integrale della Sala, spostando l’attenzione dalla volta (molto compromessa dai restauri del passato e che sarà oggetto nel 2020 di un restauro specifico) alle pareti laterali, e scopriremo come Leonardo abbia qui sviluppato il suo concetto di imitazione della natura tanto da immaginare un sottobosco e, al di là degli alberi, case e colline all’orizzonte: dalla stanza del duca Sforza al territorio da lui governato.

ORE 10.00

MUSEO PIETA’ RONDANINI – L ultimo capolavoro di Michelangelo

Il museo, realizzato nell’antico Ospedale Spagnolo del Castello Sforzesco,  è dedicato all’ultimo capolavoro di Michelangelo. 
L’Antico Ospedale fu realizzato per i soldati della guarnigione spagnola del Castello nella seconda metà del ‘500, pochi anni dopo il momento in cui Michelangelo a Roma lavorava alla Pietà Rondanini.
Estremo capolavoro e ultima creazione incompiuta del maestro, la Pietà è un’opera drammaticamente singolare, dotata di un senso che trascende la bellezza in quanto espressione dell’amore umano: racchiude infatti in un unico blocco di marmo le figure del Cristo e della Vergine, quasi fuse in un unico abbraccio.

la Pietà Rondanini rappresenta il testamento spirituale del maestro, intento a scolpirne i tratti sino a pochi giorni prima della morte, avvenuta nel 1564. L’opera incompiuta fu ritrovata nella sua abitazione romana, ma se ne persero poi le tracce per lunghi anni, fino a quando ricomparve presso l’abitazione del marchese Giuseppe Rondinini (questa la denominazione corretta), raffinato collezionista romano. Da lì visse un lungo avvicendarsi di passaggi di proprietà per trovare solo oggi la giusta, completa valorizzazione, attraverso la creazione del museo completamente dedicato, nel quale emerge con forza la sua potenza iconica e drammatica.

Pausa Pranzo

ORE 15.30

PINACOTECA DI BRERA – Il Museo voluto da Napoleone (via Brera)

Una delle gallerie d’arte più importanti a Milano e in Italia, custodisce nelle sue eleganti sale gioielli inestimabili dell’arte italiana.

La Pinacoteca ospita oltre 400 opere, dal Trecento alle avanguardie che rappresentano l’affermarsi dell’arte italiana in tutto il mondo. Tra queste il “Ritrovamento del corpo di San Marco” di Tintoretto, “lo Sposalizio della Vergine” di Raffaello Sanzio,Il Cristo Morto del Mategna, “La cena in Emmaus” di Caravaggio, il “polittico” di Vincenzo Foppa, la “Pala Montefeltro” di Piero della Francesca, “il Bacio” di Francesco Hayez, “Rissa in Galleria” e “La città che sale” di Umberto Boccioni.

sono solo alcune delle grandi opere che incontreremo sul nostro cammino. Lasciatevi meravigliare dalla più grande storia dell’arte italiana e dai mille aneddoti, stili e messaggi che scopriremo dietro ogni pennellata ed ogni raffigurazione.

A Palazzo Brera hanno sede anche la Biblioteca Nazionale Braidense, l’Osservatorio Astronomico e l’Orto Botanico, l’Istituto Lombardo di Scienze e Lettere e la prestigiosa Accademia di Belle Arti.

IL QUARTIERE BRERA – Il quartiere degli artisti –

Brera è il quartiere del centro di Milano racchiuso fra via Pontaccio, via Fatebenefratelli, via dei Giardini, via Ponte Vetro e via Mercato. La zona prende il nome dal termine braida, che significa “terreno incolto”: questa zona, infatti, si trovava un tempo al di fuori del centro della città.

Brera è il quartiere artistico di Milano, dove storia, cultura ed architettura si mescolano alla perfezione. 

Tra palazzi d’epoca e viuzze acciottolate, sono infatti sparpagliate numerose boutique e botteghe dove trovare oggetti unici e originali.

Ogni terza domenica del mese, (e quindi questa domenica!) il Mercatino di Brera, diventa un appuntamento imperdibile per tutti i residenti del quartiere di Milano. Si tratta di un mercatino interessante all’aperto dove tra le numerose bancarelle è possibile trovare gioielli, oggetti vintage, bigiotteria, stampe, quadri, statuine, oggetti etnici ed altro ancora.

Tempo libero 

Pernottamento in Hotel.

LUNEDI’ 28 OTTOBRE

Prima colazione in hotel.

Check out hotel con bagagli nel deposito

ORE 9.30

PALAZZO POLDI PEZZOLI – da Casa a Museo – 

(Via Manzoni 12)

“Dispongo che la mia casa e tutte le opere in essa contenute divengano una Fondazione Artistica ad uso e beneficio pubblico in perpetuo colle norme in corso per la Pinacoteca di Brera.”
Testamento di Gian Giacomo Poldi Pezzoli, 1871.

Il giovane aristocratico Gian Giacomo Poldi Pezzoli era un appassionato d’arte che, per tutta la sua vita, si dedicò alla raccolta di opere d’arte, creando la grande collezione della sua famiglia.

Tanto da esser annoverato tra una delle più importanti case-museo d’Europa, esso ospita al suo interno una raccolta di dipinti italiani del Rinascimento ed una variegata collezione di arti decorative: armi, porcellane, vetri, tessili, orologi e oreficerie.

Qui si possono ammirare le opere dei nostri artisti rinascimentali quali Antonio Vivarini, Andrea Mantegna, Sandro Botticelli, Pinturicchio, Canaletto, Piero della Francesca. Fiore all’occhiello del museo, nonché sua opera simbolo, il Ritratto di donna di Piero del Pollaiolo (1470-72), uno dei più famosi ritratti femminili del Rinascimento.

PASSEGGIATA NEL QUADRILATERO DELLA MODA 

GALLERIA VITTORIO EMANUELE

 Il centro di Milano è un ricamo di bellezza nascosta e precisione ingegneristica. 

Da Piazza Mercanti, scrigno d’arte medioevale, al Teatro alla Scala, passando per il Duomo con la sua selva di pinnacoli, stalagmiti di santi e angeli. Centotrentacinque spilli di marmo, ricami di archi e contrafforti, venuti su dal 1386, e lei, tra terra e cielo, la Madonnina.  Da  Via Montenapoleone a Galleria Vittorio Emanuele. Così com’era, così com’è, sotto quelle volte di ferro, 350 tonnellate, giunte in treno da Parigi. Incrociavano le dita, i milanesi dell’epoca, ogni volta che camminavano sotto la cupola di vetro che pareva venir giù ad ogni pioggia. Una passeggiata raccontando Milano anche attraverso gli illustri personaggi ed artisti che abitarono in quelle vie: A. Manzoni; Federico Gonfalonieri, Silvio Pellico

Pausa pranzo

 Tempo Libero

ORE 16.00 

Rientro in hotel per ritiro bagaglio

Trasferimento con pullman privato  per la stazione di Milano Centrale

 ORE 17.10 partenza da Milano Centrale per Roma Termini con treno Italo non stop.

ORE 20.22 arrivo alla stazione di Roma Termini.

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE A PERSONA PER 23 PARTECIPANTI 

€  530,00 in camera doppia 

€  138,00 supplemento doppia uso singola da aggiungere alla quota della camera doppia

La quota comprende:

  •        Biglietto treno Italo Roma Termini Milano Centrale Roma Termini in prima classe e fast track
  •        Trasferimento in pullman privato Gran Turismo dalla Stazione di Milano Centrale all’Hotel e v.v. 
  •         Facchinaggio in hotel.
  •         2 pernottamenti in Una Hotel Cusani ****, camere superior  con colazione inclusa
  •         Pre-accettazione in hotel.
  •         Tassa di soggiorno per l’intero periodo del viaggio
  •         Storica dell’arte  privata per l’intero soggiorno. Il primo giorno dalla Storica dell’Arte di MilanoArte Tour. I restanti due giorni dalla nostra Storica dell’Arte Dott.ssa Silvia De Angelis.
  •         Tutti i biglietti d’ingresso dei siti storici del programma
  •         Prevendite per prenotazione gruppi ai siti storici
  •         biglietto metro
  •         Staff TempodiEventi.com per l’intera durata del viaggio.
  •         Assicurazione viaggio bagaglio e medica
  •         Whispers

La quota non comprende:

  •         Pasti 
  •         Extra e mance 
  •         Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.

Le prenotazioni dovranno pervenire entro l’1 settembre  e fino ad esaurimento posti a info@tempodieventi.com

  •         Pagamento 40% all’ atto della prenotazione.
  •         Saldo entro il 10 ottobre.

Per chi lo desidera è possibile pagare in 3 rate : 1 settembre, 10 ottobre e 10 novembre

  •  la quota può essere soggetta a variazioni del costo preventivato dei biglietti d’ingresso, accessi, mancato raggiungimento del numero minimo dei partecipanti. In quest’ultimo caso il viaggio potrebbe anche essere annullato.
  • Il programma, nel corso di svolgimento, potrebbe subire, per motivi organizzativi, modifiche nella sequenza delle visite, ma non nei suoi contenuti

Cancellazioni

  •         nessuna penale entro il 01 settembre
  •         40% della quota dal 02 al 23 settembre 
  •         80% dal 24 settembre al 15 ottobre
  •         100% dal 16 ottobre  in poi
  •         In caso l’organizzatore riesca a trovare la sostituzione con altri partecipanti,          verrà restituito l’intera somma versata.

 

 

Dettagli

Inizio:
sabato 26 Ottobre
Fine:
lunedì 28 Ottobre
Categoria Evento:

Organizzatori

Rita
Lorenzo

Luogo

Stazione Ferroviaria di Roma Termini
Piazzale dei Cinquecento
Roma, Italia
+ Google Maps

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