Tradizione e rivoluzione a Roma con Rivera
Nei grandi cicli pittorici realizzati per edifici governativi, scuole e istituzioni culturali, Rivera costruì un racconto corale del Messico: i lavoratori agricoli, gli operai, i mercati popolari, le tradizioni indigene, le lotte rivoluzionarie e le contraddizioni della modernizzazione diventano protagonisti di una narrazione monumentale che intreccia storia, politica e mito. L’arte abbandona gli spazi elitari per rivolgersi direttamente al popolo, assumendo una forma educativa e civile.
La mostra romana restituisce questa complessità attraverso una selezione di opere che permette di seguire non soltanto l’evoluzione del linguaggio di Rivera, ma anche il contesto culturale nel quale esso si sviluppò. Accanto ai suoi dipinti e ai materiali documentari trovano spazio artisti che condivisero, sostennero o contestarono la sua visione, offrendo una lettura articolata della modernità messicana.