
Evento gratuito per rinnovo o nuova iscrizione anno 2026
Relatore: Prof. Carlo Mari
La vita come viaggio, di individui e popoli. Avventura fisica ed avventura interiore. Esplorazione dell’ignoto, ansia, rischio e fascino della scelta, fuga e desiderio, sogno e scoperta; e metamorfosi dell’umano nel cambiamento perenne. Comunque sempre un percorso di ricerca tra armonia e disordine. E nessuno dei due termini è sovraordinato all’altro, perché ciò che conta è il percorso che li fa incontrare, che è Vita, Civiltà, Amore. Che sia il Baricco narratore, funambolo raffinato e visionario della parola – scritta e orale – o che sia il saggista storico/filosofico alle prese con il cammino sinuoso della storia ed i suoi strappi imprevedibili, o che sia il musicista innamorato delle universalità tecnica ed emotiva di quel linguaggio: il filo conduttore è sempre lì, nella ricerca di connessione – parafrasando Nietzsche – fra il disordine nel reale e la stella che danza armoniosa; che è anch’essa nel reale. Bisogna cercare i legami.
“Poi non è che io volessi essere felice… questo no! Volevo solo…. salvarmi, ecco: salvarmi ! ” scrive Baricco in una sua opera iconica (Oceano mare).
Quel percorso è il desiderio che te lo fa cercare. Il desiderio è come il mare, “ è qualcosa da cui non puoi scappare. Il mare ti entra dentro, ce l’hai addosso. Puoi anche far finta di niente, ma non serve. Continuerà a chiamarti… senza spiegare nulla, senza dirti dove, ci sarà sempre un mare, che ti chiamerà.”
E noi proviamo ad indagare fascino e profondità di uno dei nostri più coinvolgenti intellettuali viventi. Scrittore, saggista storico/filosofico, editorialista mediatico, musicista, uomo di cinema, di teatro, di spettacolo.
Ma – a mio avviso – sempre e soprattutto, un poeta. Un poeta…che non scrive versi; ma la sua parola disegna poesia.
L’INCONTRO CULTURALE SI TERRA’ NELL’ANTICA STAMPERIA RUBATTINO
Via Rubattino, 1 – Quartiere Testaccio


