CAPODANNO IN TERRA CASENTINESE

Quest’anno vi invitiamo a salutare insieme il vecchio anno e brindare al nuovo in un viaggio unico, tra arte, storia e spiritualità.

Dal suggestivo Oratorio di San Francesco Bibbiena, alla Pieve di Santa Maria Assunta, passando per il Museo dell’Arte della Lana con l’antico tessuto italiano conosciuto come panno casentino e la splendida Pieve di San Pietro di Romena, fino ad arrivare al maestoso Castello dei Conti Guidi a Poppi.

 Un itinerario che intreccia bellezza, cultura e tradizione, per accogliere il 2026 con emozioni indimenticabili.

 Dal 30 dicembre al 1 gennaio 2026

PROGRAMMA DI VIAGGIO

30 dicembre

Ore 08.15 ritrovo dei partecipanti a Piazzale dei Partigiani (Stazione Ferroviaria Roma Ostiense)

Ore 08.30 partenza in minibus per Bibbiena

Ore 12.00 circa arrivo a Bibbiena

Bibbiena, il “capoluogo” del Casentino. Inoltrarsi nell’intreccio di viuzze del centro storico, adagiato su un modesto colle, è come fare un viaggio a ritroso nella storia del borgo antico: affacciate sulla piazza Tarlati, le rustiche murature in pietra della torre dell’Orologio, unica testimonianza rimasta dell’antico castello, denunciano l’origine medievale.

Pausa pranzo libera

 L’Oratorio di San Francesco – Unico esempio di barocchetto toscano Apertura straordinaria

L’Oratorio di San Francesco,

il suo interno in chiaro stile barocco. Gli stucchi e gli intagli dorati non mancano. Il soffitto a cassettoni presenta profondi e lavoratissimi riquadri. Sulle pareti laterali sono presenti quattro grandi affreschi eseguiti nel 1771 dal pittore Giuseppe Parenti. Quelli sulla parete sinistra mostrano scene del Nuovo Testamento, nei due a destra sono raffigurate scene del Vecchio Testamento.

 

Teatro Dovizi  –   Nobiltà segreta a Bibbiena – Apertura straordinaria

Fu festa grande nel dicembre del 1996 quando venne riaperto il Teatro dei Dovizi, con Carla Fracci, Gheorghe Lancu e Anna Caterina Antonacci a fare da testimonial e Pier Luigi Pizzi da coordinatore “ambientale”.
Nuova vita e nuove ambizioni subito rilanciate da un convegno Minima Theatralia sui piccoli teatri della Toscana, e da una serie di progetti di formazione tecnica e professionale.
Con la sua linea tipicamente ottocentesca, con alcuni richiami neoclassici e fregi baroccheggianti, mimetizzato in un isolato di palazzi nobiliari del Cinque/Seicento, il Dovizi fu eretto nel 1842 per volontà dell’Accademia degli Operosi, che aveva per motto il verso oraziano Omne tulit punctum qui miscuit utile dulci.

Ore 17.30 circa. Al termine della visita trasferimento in minibus al Parc Hotel di Poppi

Assegnazione delle camere.

Cena libera e pernottamento

31 dicembre

Ore 08.45 Partenza da hotel per Stia

Stia   – Il bel paese adagiato sull’Arno

Come ci ricorda Dante Alighieri nel XIV canto del Purgatorio, l’Arno nasce sul Monte Falterona – Per mezza Toscana si spazia un fiumicel che nasce in Falterona, e cento miglia di corso nol sazia – Dove questo importante fiume toscano va a incontrarsi con il fondovalle del Casentino, lì si trova Stia.

La Pieve di Santa Maria Assunta   – splendida architettura romanica

Dal punto di vista architettonico e artistico la pieve romanica di Stia è da considerarsi tra le chiese più interessanti del Casentino. La pieve, dedicata a Santa Maria Assunta, è posta nella bella Piazza Tanucci del paese, il primo bagnato dall’Arno

La Pieve di Stia non è solo un luogo di alto valore storico architettonico. Qui sono conservate anche pregevolissime opere d’arte di vario genere che abbracciano un periodo di cinque secoli. Le opere più antiche e di alto valore sono una Madonna con Bambino su tavola databile 1280/90.  Il dipinto non è ancora stato attribuito con certezza, si parla di qualche importante pittore vicino a Cimabue o anticipatore dello stile di Giotto, e la Madonna con Bambino in ceramica invetriata bianca di Andrea della Robbia (1490 circa)

 

Museo dell’arte della Lana   – Tenaci come un ricciolo di Casentino

Il Museo dell’Arte della Lana è situato nel complesso del Lanificio di Stia, in Casentino, restaurato dopo decenni di abbandono. Un cammino nella storia dell’arte della lana dai primordi della civiltà umana fino alla rivoluzione industriale e all’età d’oro del Lanificio di Stia.

I pionieri dell’industria tessile casentinese furono i Ricci, che trasformarono questa attività da artigianale a industriale, diventando i più famosi imprenditori italiani del settore per oltre duecento anni, raggiungendo a metà Ottocento il massimo della notorietà e capacità produttiva per merito di Adamo Ricci fondatore della tradizione tessile.

Dal 1798 da Pietro di Tommaso Ricci la dinastia Ricci, lanaioli continuatori e rinnovatori della tradizione tessile casentinese, si estinse industrialmente nel 1894 con la vendita del Lanificio di Stia.

Oltre 60 anni fà, nel film “colazione da Tiffany” Audrey Hepburn riportò in auge un antico tessuto italiano conosciuto come panno casentino : il paltò sbarazzino color arancio realizzato con questa stoffa di lana dagli inconfondibili riccioli. Givenchy lo scelse per realizzare il famoso cappotto che l’attrice indossò nel film.

Mirabile esempio di archeologia industriale, oggi l’edificio ha ripreso vita non più come luogo di produzione ma come centro di diffusione della cultura tessile propria di questo territorio. Il percorso espositivo del Museo dell’Arte della Lana è una vera e propria esperienza sensoriale, dove si può toccare, annusare, ascoltare, imparare, provando in prima persona la manualità di alcuni gesti propri dell’arte della lana.

Ultimo tessitore del lanificio di Stia, primo stilista del panno casentino

Affianco al Museo della lana si trova la Tessilnova, qui incontreremo il Sig. Claudio Grisolini, figlio di Gabriele, che lavorò nel lanificio e che a soli 21 anni fondò la sua Azienda : Tessilnova.

Claudio ci accompagnerà nel laboratorio di tessitura dove viene lavorato il tessuto grezzo. Raccontando la storia di questo lavoro che porta avanti con passione in un luogo che è li da due secoli.

Ore 12.45 Al termine della visita , trasferimento in minibus alla Pieve di San Pietro di Romena.

Pranzo “leggero” alla Pieve

La Pieve di San Pietro di Romena  – Cuore della Fraternità

Come un fiore di pietra non colto, la pieve di Romena sboccia da quasi 900 anni nel verde della campagna toscana, in Casentino, su una collina che apre lo sguardo sulla valle seguendo il percorso di un Arno ancora giovane…

L’antica pieve romanica di Romena è il cuore della fraternità. In una valle intrisa di spiritualità (in Casentino, Toscana), tra Camaldoli e La Verna, Romena si propone come un possibile crocevia per tanti viandanti del nostro tempo.
Come per i pellegrini del Medio Evo, in marcia verso Roma, la pieve rappresentava un punto di riposo dove fermarsi per una notte, rifocillarsi e ripartire, così oggi la Fraternità vuol offrire un luogo di sosta ai viandanti di ogni dove.

La chiesa è ubicata non lontano dai ruderi dell’omonimo castello dei conti Guidi ed è da riferirsi alla metà del XII secolo.

L’elemento architettonico di maggior rilievo della Pieve di Romena è senza dubbio costituito dalla tribuna: è ritmata da due eleganti ordini di arcate sovrapposte ed è aperta in alto da due bifore e da una trifora. Tale motivo decorativo si ricollega a modelli francesi, alverniati o provenzali.

Ore 16.40 circa. Al termine rientro con minibus al Parc Hotel di Poppi

Cenone di Capodanno in Hotel

1 gennaio 2026

Colazione in Hotel e check out

Poppi   – Il borgo a dimensione umana

Borgo molto bello e che ha mantenuto la propria dimensione umana senza diventare una trappola per turisti, riempendosi solo di strutture ricettizie e ristoranti.

E’ il borgo che meglio ne simboleggia il retaggio storico. A grandeggiare sull’abitato con il suo inconfondibile profilo possente e altero è il duecentesco castello dei Conti Guidi, uno dei monumenti più riconoscibili dell’intera valle.

Ben visibile già dalla pianura circostante, vi si svelerà in tutta la propria imponenza una volta raggiunta la spianata sulla sommità del poggio che sovrasta il paese.

Castello dei Conti Guidi   – Tra storia e leggenda

Il Castello di Poppi è considerato il simbolo, non solo di questo paese, ma dell’intero Casentino. E’ infatti visibile da buona parte di questa valle della Toscana orientale in provincia di Arezzo. Ci appare spesso diverso, a secondo dell’ora, dalle condizioni ambientali e delle stagioni, ma sempre suggestivo e affascinante.

Fu edificato tra la fine del XII e gli inizi del XIV secolo dalla nobile famiglia dei Guidi ed è il castello più “giovane” tra tutti quelli costruiti da questa potente casata in Casentino, terra toscana rinomata appunto per i suoi castelli.

Il Castello dei Conti Guidi è anche stato teatro di un importante avvenimento storico: La battaglia di Campaldino (11 giugno 1289), ove le truppe Guelfe sbaragliarono quelle Ghibelline (nel castello si può vedere un plastico che riproduce l’assetto di guerra). A renderlo ancora più misterioso sono due leggende che si nascondono dietro il Castello. Entrarvi all’interno è come fare un viaggio nel tempo. Un’esperienza da vivere e provare, affascinante per i bambini, emozionante per gli adulti: a partire dall’esterno, il Castello dei conti Guidi è opera della celebre famiglia di architetti Di Cambio e “prototipo” di Palazzo Vecchio in Firenze. È stato costruito nel Medioevo e le prime tracce risalgono al 1191, per poi passare dagli interni (la Biblioteca Rilliana, ricca di centinaia di manoscritti medievali e di incunaboli; la Cappella dei Conti Guidi con un ciclo di affreschi trecenteschi attribuiti a Taddeo Gaddi, allievo di Giotto), fino a concludere in bellezza il tour sulla torre da cui è possibile godere di una vista mozzafiato sull’intera vallata, molto suggestiva.

Breve pausa pranzo libera

Ore 15.45 Rientro con minibus a Piazzale dei Partigiani (Stazione di Roma Ostiense)

Ore 19.30 circa arrivo a Piazzale dei Partigiani (Stazione di Roma Ostiense)

Parc Hotel***S

Benvenuti nella nostra casa

Ci troviamo ai piedi della collina dominata dal castello dei Conti Guidi di Poppi, abbiamo una bella piscina ed un ampio giardino con tavoli circondati da cipressi e del profumo, in estate, di gelsomino e tiglio.

Siamo un punto strategico per raggiungere a piedi, con una breve passeggiata, i principali negozi, bar e gelaterie del paese di Ponte a Poppi.

Da qui, attraversando il vecchio ponte sull’Arno, si imbocca un bellissimo percorso medievale che in pochi minuti vi accompagna alla Abbazia Vallombrosana di San Fedele e al borgo di Poppi.

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE A PERSONA  

€ 495,00 in camera doppia (intero pacchetto di viaggio)

€ 520,00 in camera doppia uso singola (intero pacchetto di viaggio)

quotazione in camera tripla su richiesta a: info@tempodieventi.com

MODALITA’ DI PAGAMENTO

  1. 30% giorno in cui daremo comunicazione dell’avvenuto raggiungimento del minimo dei partecipanti entro e non oltre il 10 ottobre
  2. saldo entro il 10 dicembre

La quota comprende

  • Minibus 30 posti privato per tutta la durata del viaggio.
  • N. 2 pernottamenti con prima colazione inclusa al Parc Hotel***S
  • Pre accettazione in Hotel
  • Tassa di soggiorno per l’intero periodo
  • Pranzo del 31 dicembre alla Pieve di San Pietro di Romena
  • Cenone di Capodanno in Hotel
  • Guida locale in tutte le visite incluse nel programma
  • Biglietti d’ingresso e pre-accettazione gruppi dei siti menzionati nel programma
  • Due aperture straordinarie in esclusiva
  • Assicurazione medico bagaglio (copertura fino a 500€ spese mediche e fino a 250€ per il bagaglio)
  • Staff Tempodieventi per tutta la durata del viaggio.

La quota non comprende

  • Pasti e bevande dove non specificato
  • Extra, mance..etc
  • Quanto non espressamente indicato alla quota comprende

la quota può essere soggetta a variazioni del costo preventivato dei biglietti d’ingresso, accessi, mancato raggiungimento del numero minimo dei partecipanti. In quest’ultimo caso il viaggio potrebbe anche essere annullato.

Il programma, nel corso di svolgimento, potrebbe subire, per motivi organizzativi, modifiche nella sequenza delle visite, ma non nei suoi contenuti

Cancellazioni

  • 30% intera quota viaggio dal 10 al 30 ottobre
  • 50% intera quota viaggio dal 31 ottobre al 20 novembre
  • 75% intera quota viaggio dal 21 novembre al 09 dicembre
  • 100% intera quota viaggio dall’10 dicembre

In caso l’organizzatore o il partecipante riesca a trovare la sostituzione con altra persona, verrà restituita l’intera quota versata 

L’assicurazione per annullamento viaggio può essere richiesta entro e non oltre 3 giorni dalla data di prenotazione.

 

 

 

Vi informiamo  che al viaggio parteciperanno anche due maltesi

 

 

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UOTA DI PARTECIPAZIONE A PERSONA
€ 495,00 in camera doppia (intero pacchetto di viaggio)
€ 520,00 in camera doppia uso singola (intero pacchetto di viaggio)
quotazione in camera tripla su richiesta a: info@tempodieventi.com

MODALITA' DI PAGAMENTO
1. 30% giorno in cui daremo comunicazione dell'avvenuto raggiungimento del minimo dei partecipanti entro e non oltre il 10 ottobre
2. saldo entro il 10 dicembre
La quota comprende
• Minibus 30 posti privato per tutta la durata del viaggio.
• N. 2 pernottamenti con prima colazione inclusa al Parc Hotel***S
• Pre accettazione in Hotel
• Tassa di soggiorno per l'intero periodo
• Pranzo del 31 dicembre alla Pieve di San Pietro di Romena
• Cenone di Capodanno in Hotel
• Guida locale in tutte le visite incluse nel programma
• Biglietti d'ingresso e pre-accettazione gruppi dei siti menzionati nel programma
• Due aperture straordinarie in esclusiva
• Assicurazione medico bagaglio (copertura fino a 500€ spese mediche e fino a 250€ per il bagaglio)
• Staff Tempodieventi per tutta la durata del viaggio.
La quota non comprende
• Pasti e bevande dove non specificato
• Extra, mance..etc
• Quanto non espressamente indicato alla quota comprende
la quota può essere soggetta a variazioni del costo preventivato dei biglietti d’ingresso, accessi, mancato raggiungimento del numero minimo dei partecipanti. In quest’ultimo caso il viaggio potrebbe anche essere annullato.
Il programma, nel corso di svolgimento, potrebbe subire, per motivi organizzativi, modifiche nella sequenza delle visite, ma non nei suoi contenuti
Cancellazioni
• 30% intera quota viaggio dal 10 al 30 ottobre
• 50% intera quota viaggio dal 31 ottobre al 20 novembre
• 75% intera quota viaggio dal 21 novembre al 09 dicembre
• 100% intera quota viaggio dall’10 dicembre
In caso l'organizzatore o il partecipante riesca a trovare la sostituzione con altra persona, verrà restituita l'intera quota versata

L’assicurazione per annullamento viaggio può essere richiesta entro e non oltre 3 giorni dalla data di prenotazione.

Ore 08.15 ritrovo dei partecipanti a Piazzale dei Partigiani (Stazione Ferroviaria Roma Ostiense)
Ore 08.30 partenza in minibus per Bibbiena
Ore 12.00 circa arrivo a Bibbiena
Pranzo libero
Visita all' Oratorio di San Francesco
Visita al Teatro Dovizi
Ore 17.30 Al termini trasferimento in minibus a Poppi Parc Hotel
Assegnazione delle camere
Cena libera
Pernottamento

Ore 08.45 Partenza da hotel per Stia
Visita di Stia
visita alla Pieve di Santa Maria Assunta
visita al Museo dell'arte della Lana
Ore 12.45 al termine della visita trasferimento in minibus alla Pieve di San Pietro di Romena
Pranzo “leggero” alla Pieve
visita della Pieve di San Pietro di Romena 
Ore 16.40 al termine della visita ritorno al Parc Hotel di Poppi
Cenone in hotel
Pernottamento

Colazione e check out in hotel
Ore 10.15 partenza dall'Hotel per il Castello dei Conti Guidi
visita di Poppi e del Castello dei Conti Guidi
Pausa pranzo libera
Ore 15.45 Partenza da Poppi in minibus privato per Piazzale dei Partigiani- Roma
Ore 19.30 circa arrivo a Piazzale dei Partigiani

LE NOSTRE VISITE GUIDATE SEGUONO LE LINEE GUIDA DELLA REGIONE LAZIO.

guide accreditate.

uso delle radio riceventi per ascoltare le spiegazioni della guida. Auricolari monouso. Chi lo desidera potrà utilizzare i propri auricolari.

Assicurazione per danni imputabili alla stessa.

Obbligo per i non iscritti di fornire dati anagrafici e contatti.

La nostra Associazione dovrà inoltre mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 30 giorni (nel rispetto della normativa sulla privacy).

In caso di esaurimento dei posti disponibili è possibile inserirsi in una lista d'attesa che in caso di rinuncia di persone già confermate o di aumento della disponibilità di posti permette di essere inseriti nella lista partecipanti.
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