
PRENOTAZIONE IMPEGNATIVA. Il nominativo non è modificabile
Posti limitati
Nel cuore di Roma, all’interno della sede FAO tra il Circo Massimo e il Colosseo, si è inaugurato il 16 ottobre 2025 il Museo e Rete per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO MuNe), un progetto che celebra gli 80 anni dell’Organizzazione attraverso un viaggio immersivo nella storia, nella cultura e nel futuro del cibo.
La cerimonia, presieduta dal Direttore Generale della FAO QU Dongyu e dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha segnato l’apertura di uno spazio unico che unisce memoria, innovazione e diplomazia alimentare.
Il museo trova spazio nell’edificio della ex Biblioteca David Lubin all’interno dell’imponente edificio della Fao, che dal 1951 occupa questo palazzo dirimpetto al Circo Massimo nato in epoca fascista come Ministero delle Colonie.
Il museo si estende su 1.300 m² e accoglie il pubblico in 12 sale ricche di documenti storici, materiali d’archivio e installazioni immersive pensate per raccontare otto decenni di lavoro FAO e il ruolo centrale dell’alimentazione nell’evoluzione delle società. Qui il cibo diventa chiave di lettura delle grandi sfide globali: sostenibilità, nutrizione, agricoltura intelligente e innovazione tecnologica.
Uno degli elementi distintivi del FAO MuNe è la collezione d’arte internazionale, composta da oltre 60 opere donate da circa 40 Paesi membri. Tra queste spiccano la scultura “Coltivare il Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto e “Peace with Nature” di Pablo Atchugarry, simboli di un dialogo artistico che attraversa culture e continenti. L’arte diventa così un linguaggio universale per raccontare identità, paesaggi e storie legate alla terra.
LA VISITA SARA’ EFFETTUATA DAL PERSONALE DELLA FAO
QUOTA ASSOCIATIVA:
L’ingresso è gratuito
Viene richiesto un contributo di euro 5,00 per le pratiche burocratiche (prenotazione, invio dei nominativi etc..)
