
Da Vienna a Roma. Le meraviglie degli Asburgo”, a Palazzo Cipolla la mostra che riunisce oltre cinquanta opere provenienti dal Kunsthistorisches Museum di Vienna.
Un percorso tra ritratto di corte, collezionismo, pittura europea tra Cinquecento e Seicento e il ruolo degli Asburgo nella costruzione di una precisa immagine del potere.
Il dato più significativo non è soltanto la qualità dei dipinti esposti, ma il taglio dell’operazione: non una semplice sequenza di capolavori, bensì una lettura del collezionismo asburgico come strumento politico, culturale e simbolico.
La curatela è affidata a Cäcilia Bischoff, storica dell’arte del museo viennese. L’impianto della mostra segue una linea chiara: ricostruire, attraverso opere raccolte o commissionate tra XVI e XIX secolo, il rapporto tra dinastia, rappresentazione e costruzione del prestigio imperiale.
Il percorso espositivo attraversa alcuni dei nomi più riconoscibili della pittura europea. Si parte dai maestri fiamminghi e nordici, con opere di Peter Paul Rubens, Anthony van Dyck, Jan Brueghel il Vecchio, Jan Steen, Lucas Cranach, Giuseppe Arcimboldo, David Teniers il Giovane e altri autori legati alle raccolte imperiali.
La chiusura è affidata a un dipinto di Caravaggio, “Incoronazione di spine”, che occupa un ruolo conclusivo preciso: riportare il visitatore verso il nodo italiano della collezione viennese e verso una delle stagioni decisive della pittura europea.
LA VISITA SARA’CONDOTTA DALLA DOTTORESSA EMANUELA MANGIA
QUOTA ASSOCIATIVA
Euro 32,00 (biglietto no fila, prevendita ,storica dell’arte, radio,) ISCRITTI ALL’ASSOCIAZIONE
Euro 34,00 NON ISCRITTI


