
Un viaggio primaverile tra le incantevoli mura storiche e i giardini e Ville fiorite di Lucca, alla scoperta delle sue meraviglie.
Tra le Alpi Apuane e la Garfagnana scopriremo Lucca, una città che ha saputo mantenere il proprio impianto medievale arricchendolo oculatamente nelle epoche successive, con i ricchi palazzi settecenteschi dei mercanti di seta e con i grandi spazi imperiali di sapore ottocentesco, per arrivare al contesto urbano della Lucca moderna.
Visiteremo la casa del grande compositore Giacomo Puccini, alla scoperta della sua personalità, il genio e la passione del creatore di opere straordinarie conosciute in tutto il mondo.
In questo periodo a Lucca ci attende Boldini e certo non mancheremo di lasciarci avvolgere dalla “seduzione della pittura”, una mostra che svela il ritratto femminile come mito, movimento e specchio di un’epoca al tramonto
La città di Lucca, è rinomata non solo per le sue antiche mura e il fascino medievale, ma anche per le sue splendide ville storiche.
Queste dimore signorili, un tempo residenze di nobili famiglie lucchesi, sono immerse in paesaggi mozzafiato e testimoniano l’opulenza e l’eleganza di epoche passate.
Ci attende, nel cuore di Lucca, una Villa storica con giardino barocco, una delle prime birrerie d’Italia e un set cinematografico.
Nel cuore della Lucchesia visiteremo la residenza di Elisa Bonaparte uno dei gioielli più affascinanti della Toscana, dove il fascino della storia e la bellezza della natura si fondono in un connubio unico. Questa straordinaria proprietà, che si estende su 16 ettari, è molto più di una semplice villa: è un luogo magico, una porta spalancata su secoli di arte, cultura e botanica.
L’aria mite e la rinascita della natura rendono questo periodo ideale per esplorare in modo rilassato e approfondito. Prepariamoci quindi a scoprire Lucca in tre giornate entusiasmanti, ricche di storia, cultura e deliziosi sapori locali.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
18 APRILE
Ore 08.05 partenza da Roma a Termini per Bologna con treno alta velocità Italo 9972
Ore 10.08 arrivo a Bologna Centrale AV
Trasferimento da Bologna C. Le a Lucca con pullman privato
Ore 12.10 arrivo a Lucca all’Hotel Celide e deposito in Hotel dei bagagli.
Pausa pranzo libera
Ore 14.30 incontro con la guida in hotel
LE MURA RINASCIMENTALI
La Porta Elisa, da dove inizieremo un tratto del suggestivo percorso delle mura, fù aperta per volere di Elisa Baciocchi, sorella di Napoleone. Incontreremo tre degli undici baluardi che compongono il lungo percorso delle mura. Le mura di Lucca rappresentano una realtà unica nel panorama dell’architettura e dell’urbanistica europea. Realizzate in epoca rinascimentale, sono oggi uno dei maggiori esempi di fortificazione italiana dell’epoca, nonché un grande parco pubblico di 96 ettari totalmente pedonale che circonda e delimita il centro storico.
Dal baluardo di San Marino raggiungeremo il Duomo
CATTEDRALE DI SAN MARTINO – un viaggio tra architettura, scultura e pittura
Il Duomo di Lucca, o Cattedrale di San Martino, è un edificio imponente e di grande impatto visivo, conosciuto come la basilica più antica di tutta la Toscana. La chiesa risale al VI secolo e fu fondata da San Frediano.
La facciata lascia davvero senza fiato: realizzata con marmi di diversi colori e ricca di colonnine, intarsi, decorazioni a rilievo. L’interno non è da meno: le immense arcate gotiche e i meravigliosi giochi di luce delle vetrate sono sbalorditive. Inoltre, qui sono custodite diverse opere d’arte di inestimabile bellezza, quali l’Ultima Cena del Tintoretto, il monumento funebre ad Ilaria del Carretto realizzato da Jacopo della Quercia. Ancora, il dipinto della Madonna in trono col bambino e Santi del Ghirlandaio: un capolavoro! Il vero “tesoro” della cattedrale resta però il Volto Santo, il crocifisso ligneo che la Leggenda vuole scolpito da Nicodemo e dagli angeli e che attraverso i secoli continua a trasmettere con il suo sguardo un forte senso di spiritualità.
Da qui ci sposteremo a Piazza Napoleone
Nonostante ai lucchesi sia nota come “Piazza Grande“, il nome “Piazza Napoleone” rende l’idea di quel luogo in cui, giungendo dalle stradine della città medievale, ci si perde in uno spazio nato a immagine delle grandi distese parigine. La piazza è stata da sempre il centro del potere politico di Lucca, ma il suo aspetto originario era completamente diverso e la storia degli edifici che popolavano quel luogo è stata custodita per secoli dal sottosuolo.
Palazzo Ducale (visita esterna)
Per la sua costruzione, secondo il progetto di un architetto italiano e di un francese, non si poté evitare di spianare case, magazzini, una torre, l’archivio, le botteghe e persino una chiesa, quella di San Pietro Maggiore; tutto per dare maggiore evidenza e prestigio al Palazzo Ducale, detto anche Palazzo Pubblico, oggi sede delle Provincia di Lucca.
BASILICA DI SAN MICHELE IN FORO – tra marmi bianchi, angeli e misteri
La Chiesa di San Michele in Foro è chiamata così perché situata nell’area in cui c’era il Foro Romano. La splendida facciata a vela colpisce per il suo biancore che risalta soprattutto in pieno sole , é ricca di sculture ed intarsi, con in cima l’enorme statua in marmo, alta 4 metri, dell’Arcangelo Michele che sconfigge il drago.
All’interno si possono ammirare tre importanti opere d’arte: la Madonna col bambino in terracotta smaltata di Andrea della Robbia; la Pala Magrini di Filippino Lippi del 1483 e un altorilievo della Vergine scolpito da Raffaello di Montelupo.
Ore 17.30 due minivan effettueranno il servizio navetta dalla Basilica all’Hotel Celide
Assegnazione delle camere .
Cena libera.
Pernottamento in hotel.
19 APRILE
Colazione in hotel
Ore 09.00 Due minivan effettueranno il servizio navetta dall’Hotel alla Casa Natale di Puccini
Ore 09.45 CASA NATALE G. PUCCINI – sulle tracce lasciate dal grande compositore
Il museo è situato nell’appartamento al secondo piano di un antico fabbricato nel cuore della città di Lucca in cui è nato Giacomo Puccini il 22 dicembre 1858. In questa casa il compositore ha vissuto tutti gli anni dell’infanzia e della prima giovinezza, gli anni della familiarizzazione con la musica e dei primi studi sistematici. Per proseguire gli studi si trasferì a Milano, dove nel 1884 iniziò quella carriera operistica che ne ha fatto uno dei compositori più noti e più amati della storia. A questa casa Giacomo Puccini è rimasto sempre legato, tanto che ha voluto mantenerne la proprietà, nonostante avesse fissato altrove le sue residenze. Il museo custodisce: arredi originali; preziosi oggetti appartenuti al musicista, tra cui il pianoforte Steinway & Sons su cui compose Turandot; partiture autografe di composizioni giovanili. Lo straordinario abbozzo musicale de La bohème. Notevole il costume di Turandot, realizzato secondo il figurino di Umberto Brunelleschi e indossato da Maria Jeritza per la prima rappresentazione alla Metropolitan Opera House di New York nel 1926.
TORRE GUINIGI – Il giardino nel cielo di Lucca
Attraverso le viuzze medievali, andremo verso il Palazzo Guinigi per ammirare la Torre Guinigi.
Possiamo limitarci ad apprezzarla dal basso, oppure raggiungere la cima salendo i 230 scalini.
La torre è alta 45 metri, costruita in pietra e mattoni, si distingue tra tutte le torri appartenute a famiglie private di Lucca, poiché è l’unica a non essere stata distrutta. Sulla sua sommità crescono dei veri e propri alberi, sette lecci per la precisione: questo giardinetto che pende dalla cima e si staglia nel cielo, è il tratto caratteristico della Torre Guinigi!
Piazza dell’Anfiteatro – La piazza che ti abbraccia
L’edificio, andato in rovina durante le invasioni barbariche, diventò per secoli una specie di cava di materiali da costruzione: non a caso,
durante il Medioevo era indicato col nome di “grotte”. In particolare venne spogliato dell’intero rivestimento e di tutte le colonne. In seguito sui ruderi rimasti iniziarono a sovrapporsi case e costruzioni che utilizzando le residue strutture dell’Anfiteatro, ne conservarono perfettamente la forma. Con la sua forma ellittica è una delle più particolari e fotografate! della Toscana: edificata sui resti dell’anfiteatro romano è stata utilizzata per secoli come luogo del mercato cittadino e ancora oggi è animata da molte botteghe e negozi di artigianato e prodotti tipici. Prendere un aperitivo al tramonto, qui, è un’esperienza suggestiva. La piazza ha le sembianze di una corte chiusa, alla quale si accede solo attraverso quattro piccole porte a volta.
BASILICA DI SAN FREDIANO – tesoro dell’arte romanica (Visita esterna)
La chiesa fu fondata nel VI secolo da San Frediano, vescovo irlandese che divenne patrono di Lucca, e fu successivamente ristrutturata nel XII secolo in stile romanico, il quale si riflette nella sua struttura architettonica. L’elemento più distintivo della Chiesa di San Frediano è senza dubbio la sua affascinante facciata. Dominata da un grande mosaico dorato che rappresenta l’Ascensione di Cristo, la facciata presenta una serie di archi ciechi e semicolonne che conferiscono un aspetto particolarmente armonioso ed equilibrato all’edificio. Il mosaico è una rarità per una chiesa in stile romanico
Ore 12.30 Palazzo Pfanner – benedetta sia la birra, la surreale storia del Palazzo
Il cortile di palazzo Pfanner pare costruito per ospitare spettacoli, con la sua scalinata da teatro e l’atrio dal soffitto a volta che sfuma in lontananza nella piacevole vista di un giardino verdeggiante”. Il poeta francese André Suares, in visita a Lucca, non si sbagliava. Eppure, doveva essere quantomeno complesso accettare il fatto che un posto del genere fosse anche un birrificio. Il palazzo barocco venne costruito dai Moriconi, una famiglia di commercianti di seta, nel 1641. Dopo il loro fallimento economico il palazzo fu acquistato nel 1681 da un’altra famiglia di commercianti, i Controni, elevatasi al grado di nobiltà nel 1652.
Il palazzo fu ampliato, venne costruito uno scalone d’ingresso e riprogettato il giardino.
A metà Ottocento la birra in Italia non era conosciuta. Non vi erano punti vendita e distribuzione. Il Duca Carlo Ludovico di Borbone emanò un decreto nel 1845 con cui richiese “un abile fabbricatore di birra” a Lucca. A questo invito rispose Felix Pfanner che trasferendosi a Lucca prese in affitto il giardino e le cantine del palazzo e vi istallò il suo birrificio con un Biergarten, un luogo in cui la società lucchese (anche le donne) potevano recarsi per sorseggiare questa bevanda, seduta a tavolini e sedie in ghisa, servita da camerieri in livrea e circondata da pavoni in libertà, in un giardino dall’atmosfera Belle Epoque tipica del periodo.
Fu questa la prima fabbrica di birra a Lucca e una delle prime in Italia.
Gli affari di Felix Pfanner andarono così bene che poté comprarsi il palazzo che da allora venne chiamato Palazzo Pfanner ed è ancora proprietà degli eredi. L’attività andò avanti fino al 1929.
Si stanno compiendo lavori di riqualificazione di parte del palazzo per poter riaprire nuovamente il birrificio storico. Oggi Palazzo Pfanner rappresenta un raro esempio di dimora storica lucchese, celebre per il suo scalone monumentale, gli affreschi barocchi, il giardino all’italiana e la straordinaria continuità di proprietà familiare.
Pausa pranzo libera
Ore 16.00 LA MOSTRA : Boldini la Seduzione della pittura
La Mostra è un’occasione unica per ammirare la raffinatezza di un genio della Belle Époque. Boldini non dipingeva come le donne erano, ma come esse volevano essere percepite: agili, eteree, moderne, inquiete. La mostra dimostra che Boldini ha inventato il concetto moderno di “glamour”, influenzando la fotografia di moda del XX secolo (da Avedon a Testino).
l percorso espositivo ripercorre l’evoluzione della pittura di Boldini attraverso il tema della bellezza, in particolare quella femminile, oggetto di una costante ricerca formale e di una profonda indagine psicologica. È proprio su queste basi che l’artista elabora un ideale di grazia assoluta, cifra distintiva della sua produzione. “Le donne di Boldini”, spiega il curatore, “sono nature flessuose e disinibite che mostrano senza reticenza un modello di bellezza erudito e, spogliandosi, affermano la loro autodeterminazione di individui maturi ed emancipati, pienamente consapevoli della propria femminilità”. La mostra si sviluppa in una sequenza di capolavori che attraversano l’intera carriera dell’artista: dalle “tavolette” d’interno del periodo fiorentino, quando Boldini lavorava con i Macchiaioli (1864–1870) alle raffinate e luminose scenette realizzate nei primi anni parigini durante il periodo Goupil (1871–1878), fino alle femmes fatales (1879–1891) da lui definite “divine”, ritratte spesso a grandezza naturale, come nel celebre Ritratto di signora con ventaglio nero di piume. Il percorso si conclude con le atmosfere rarefatte e sofisticate del gusto fin de siècle (1892–1924), fase in cui Boldini si emancipa definitivamente dalla ritrattistica ufficiale, inventando nuove silhouette e pose serpentine, affidate a pennellate rapide e taglienti, vere “sciabolate” di colore, come nella Contessa Speranza del 1899.
Ore 17.30 due minivan effettueranno il servizio navetta dalla Mostra di Boldini all’Hotel Celide
Cena libera
Pernottamento
20 APRILE
Prima colazione in Hotel
Check out
Ore 09.30 partenza dall’ Hotel per Villa Reale di Marlia con pullman privato
Ore 09.50 arrivo a Villa Reale di Marlia
Ore 10.00 VILLA REALE DI MARLIA – Storia, natura, arte e meraviglia
La Villa Reale di Marlia ha una storia ricca e complessa, passando attraverso diverse famiglie nobili e trasformazioni architettoniche significative nel corso dei secoli. Nel 1806 Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone e principessa di Lucca, acquistò la proprietà.
Il legame della Principessa con la Villa Reale di Marlia fu particolarmente appassionato, a lei infatti si devono i maggiori interventi che trasformarono la struttura del palazzo ed i giardini. Il modello che adottò è quello della Malmaison, residenza privata di Napoleone e Josephine vicino a Parigi, inoltre fece parzialmente ridisegnare il Parco secondo la moda del Giardino all’inglese: un caso raro in Italia, al punto che persino l’austriaco Principe di Metternich ne scrisse entusiasta, affermando di non aver mai visto nel Paese un simile parco all’inglese con tale varietà di piante. Il suo passaggio è testimonianza della vivacità della vita di corte, che fu rallegrata da grandi artisti come Niccolò Paganini. Inoltre bisogna ricordare che la Prima della Fedra di Racine avvenne proprio a Marlia, nel teatro di Verzura.
Le stanze di Elisa Bonaparte Baciocchi, all’interno della Villa Reale, rappresentano uno dei più importanti esempi in Italia dello stile impero, sviluppatosi negli anni di Napoleone, questo stile è caratterizzato dai continui riferimenti alla Roma imperiale e all’Egitto dei Faraoni. La camelia è letteralmente uno dei fiori all’occhiello della Villa Reale di Marlia. All’interno del parco si trovano oltre quaranta varietà di Camellia japonica, nonché alcune fra le più rappresentative del territorio lucchese. L’incantevole viale delle Camelie che costeggia un pittoresco ruscello, è uno dei luoghi più suggestivi della Lucchesia.
Pausa pranzo libera
Ore 15.45 trasferimento alla stazione di Bologna Centrale con pullman privato
Ore 18.00 arrivo alla stazione di Bologna Centrale AV
Ore 18.42 partenza da Bologna per Roma con treno Italo 8925
Ore 21.05 arrivo alla Stazione Termini
*************** fine servizi ***************

L’Albergo Celide è un elegante hotel a Lucca situato proprio di fronte alle antiche Mura che circondano il centro storico. La sua posizione strategica, appena fuori dalle mura della città permette di raggiungere in pochi minuti, a piedi o con le nostre bici gratuite, i principali monumenti di Lucca o le suggestive Mura per una piacevole passeggiata lungo i viali alberati.
Centro Benessere – la SPA è riservata ai soli ospiti dell’albergo.
Un’oasi di pace che comprende una sauna, un bagno turco, due vasche idromassaggio, una doccia emozionale e una zona relax per sorseggiare calde tisane. L’Albergo Celide offre anche una gamma di massaggi e trattamenti pensati per soddisfare ogni esigenza di bellezza e benessere. È necessaria la prenotazione.
- CAMERA SINGOLA ( SGL) – Camera di 14 m² con letto matrimoniale alla francese
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- Cassetta di sicurezza, TV con canali satellitari multilingue, WI-FI gratuito, Ciabattine in morbida spugna, Minibar, Bollitore con tè, tisane e caffè, Climatizzazione stagionale: riscaldamento in inverno ed aria condizionata in estate, Phon, Kit di cortesia.
- CAMERA DOPPIA O DOPPIA USO SINGOLA (DBL o DUS)- Camera di 22 m² con letto matrimoniale King Size o 2 letti singoli
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- Cassetta di sicurezza,
- TV con canali satellitari multilingue, WI-FI gratuito, Ciabattine in morbida spugna, Minibar, Bollitore con tè, tisane e caffè, Climatizzazione stagionale: riscaldamento in inverno ed aria condizionata in estate, Phon, Kit di cortesia.
QUOTA A PERSONA ( MINIMO 25 PARTECIPANTI)
€ 580,00 costo complessivo (intero pacchetto di viaggio) in CAMERA SINGOLA (SGL)
€ 640,00 costo complessivo (intero pacchetto di viaggio) in CAMERA DOPPIA USO SINGOLA (DUS)
€ 500,00 costo complessivo per 1persona (intero pacchetto di viaggio) IN CAMERA DOPPIA/MATRIMONIALE (DBL)
MODALITA’ DI PAGAMENTO
- 40% giorno in cui daremo comunicazione dell’avvenuto raggiungimento del minimo dei partecipanti
- saldo entro il 7 aprile 2026
La quota comprende
- Biglietti treno alta velocità Italo in prima classe Roma Bologna e Bologna Roma
- Trasferimento in pullman privato Iveco Calipso da 36 posti dalla Stazione di Bologna all’Hotel Celide
- Trasferimento in pullman privato Iveco Calipso da 36 posti dall’Hotel Celide a Villa Reale di Manlia e da Villa Reale alla Stazione di Bologna
- ZTL di Bologna e di Lucca
- Due minivan da 7 posti che effettuano il servizio navetta da :
- Basilica San Michele in Foro all’Hotel Celide giorno 18 aprile
- Dall’Hotel Celide alla Casa Natale di Puccini e dalla Mostra di Boldini all’hotel Celide 19 aprile
- Soggiorno all’Hotel Celide 4 stelle in pernottamento e prima colazione per 2 notti
- Pre-acettazione in hotel
- Tasse di soggiorno
- Servizio di porterage in/out
- guide private durante l’intero soggiorno per percorsi esterni e visite interne
- Offerte per:
- Basilica di San Michele in Foro
- Basilica di San Frediano
- Biglietti d’ingresso e prevendita per:
- Cattedrale di San Martino
- Casa Natale di Puccini
- Palazzo Pfanner
- Mostra Boldini
- Villa Reale di Marlia
- Radio
- Assicurazione medico bagaglio ( copertura fino a 500€ spese mediche e fino a 250€ per il bagaglio
- Assistenza personale Tempodieventi per tutta la durata del viaggio.
La quota non comprende
- Pasti e bevande
- Extra, mance..etc
- Quanto non espressamente indicato alla quota comprende
la quota può essere soggetta a variazioni del costo preventivato dei biglietti d’ingresso, accessi, mancato raggiungimento del numero minimo dei partecipanti. In quest’ultimo caso il viaggio potrebbe anche essere annullato.
Il programma, nel corso di svolgimento, potrebbe subire, per motivi organizzativi, modifiche nella sequenza delle visite, ma non nei suoi contenuti
Cancellazioni
- 40% intera quota viaggio fino al 06 aprile
- 100% intera quota viaggio dal 07 aprile
In caso l’organizzatore o il partecipante riesca a trovare la sostituzione con altra persona, verrà restituita l’intera quota versata


