
Tra l’amore di Giulietta e il genio di D’Annunzio: un viaggio che unisce emozione e cultura
PROGRAMMA
GIOVEDI’ 23 OTTOBRE
Ore 08.00 ritrovo dei partecipanti alla Stazione di Roma Termini
Ore 08.25 partenza per Verona con treno Italo A.V. n. 8956
Ore 11.38 arrivo alla stazione di Verona Porta Nuova
Trasferimento con 4 minivan con sosta nei pressi di Piazza Brà . I minivan proseguiranno con uno dello staff di Tempodieventi verso l’Hotel per il deposito dei bagagli.
Pausa pranzo libera
ORE 14.00 P.zza Brà presso la statua di Vittorio Emanuele II, incontro con la guida Dott. Stefano Mutti . Introduzione alla città.
Arena di Verona – 2.000 anni di emozioni
visita esterna
Un luogo dove cultura, arte e musica si fondono in un’atmosfera unica. Ogni estate il celebre Festival Lirico vi porta in scena le opere più amate, mentre nel resto dell’anno il suo palcoscenico accoglie concerti ed eventi di fama internazionale, rendendola un punto di riferimento per lo spettacolo dal vivo. Ma l’Arena è molto più di un teatro a cielo aperto: è uno degli anfiteatri romani meglio conservati al mondo, un monumento di inestimabile valore storico e artistico. Passeggiare tra le arcate e sedersi sugli antichi gradoni significa compiere un viaggio nel tempo, in un luogo dove il passato è ancora vivo e continua a incantare chiunque lo visiti. L’Arena di Verona è un capolavoro di ingegneria romana, progettato per accogliere un vasto pubblico e garantire un’acustica perfetta, ancora oggi apprezzata negli spettacoli
Casa di Giulietta – tra miti e leggende –
visita esterna
Le famiglie Montecchi e Capuleti sono esistite realmente, ma non come protagonisti di una storia d’amore tragica come quella di Romeo e Giulietta. Erano famiglie nobili veronesi coinvolte nelle lotte politiche del Duecento. La storia di Romeo e Giulietta, invece, è un mito letterario, ispirato a fatti e personaggi realmente esistiti, ma romanzato da autori come Luigi Da Porto e Shakespeare. Storia d’amore che ha reso nota la città scaligera in tutto il mondo. Visiteremo solo il cortile dove si trova il balcone simbolo dell’amore shakespeariano e la statua di Giulietta. Ogni anno folle di turisti si riversano a casa di Giulietta, ma nessuno pensa mai al povero Romeo! E se ti dicessi che Romeo distava dal famoso balcone soltanto tre minuti a piedi?
Piazza delle Erbe – Un salotto a cielo aperto -
La piazza più antica di Verona è il centro storico della città, in età romana vi sorgeva il Foro mentre in epoca comunale, quando era chiamata Piazza Grande, vi si insediava il “Podestà”, chiamato di solito da un’altra città per governare in modo imparziale al di là dei contrasti tra le varie fazioni cittadine in lotta. Nel tempo Piazza delle Erbe è stata il centro della vita politica ed economica della città ma ancor oggi la zona centrale (il cosiddetto “toloneo”) è animata da un colorato mercato e dalle sue bancarelle che vendono frutta e verdura, souvenir ed altri prodotti. Tra le caratteristiche bancarelle si ergono colonne e monumenti. La piazza è incorniciata da palazzi ed edifici che hanno segnato la storia di Verona. Tra questi spiccano il palazzo del Comune, la maestosa Torre dei Lamberti, la Casa dei Giudici e le case dei Mazzanti. Questi edifici sono un vero e proprio palinsesto storico, adornati da affreschi rinascimentali che hanno valso a Verona il soprannome di “urbs picta”.
Arche Scaligere – capolavoro di arte gotica
visita esterna
E’ un imponente complesso funerario, proprio nel cuore della città, che ospita le tombe dei membri più importanti della famiglia Della Scala. Maestose, slanciate e monumentali, eleganti e solenni allo stesso tempo, ma anche un po’ inquietanti con quei cavalli in posa montati dai loro signori che sembrano quasi balzare giù da un momento all’altro dalla sommità del baldacchino che copre i sarcofaghi scolpiti per ospitare i loro corpi, le arche scaligere sono, oltre che uno dei complessi monumentali più importanti della città, anche un notevole capolavoro d’arte gotica, incredibile fusione tra scultura e architettura.
Piazza dei Signori – cuore politico e culturale della città
Si raggiunge Piazza dei Signori attraversando l’Arco della Costa, dove è appesa una costola di balena! Secondo la leggenda, la costola si staccherà solo quando sotto passerà una persona pura di cuore. dopo aver attraversato l’Arco della Costa, ecco che vi troverete nella meravigliosa Piazza dei Signori. Più che una semplice piazza aperta, è un simbolo dell’autorità medievale e della raffinatezza rinascimentale, dove storia politica, grandezza artistica ed eredità culturale convergere. La piazza è incorniciata da alcuni degli edifici più prestigiosi di Verona, ognuno dei quali racconta un capitolo del ricco passato della città. E’ conosciuta anche come Piazza Dante, in quanto qui potrete trovare una statua dedicata al famoso personaggio italiano. un omaggio al famoso poeta che trovò rifugio a Verona durante il suo esilio da Firenze. Questo monumento sottolinea il carattere di città patrimonio letterario e ruolo storico di mecenate delle arti.
Basilica di Sant’Anastasia – Magistrale esempio di Gotico italiano
Situata alla fine dell’omonimo Corso, la Basilica di Sant’Anastasia rappresenta uno straordinario esercizio gotico italiano al cui interno sono conservate opere di imparagonabile valore. Nonostante essa non sia né cattedrale, né la chiesa del patrono, è la più grande della città di Verona ed attira ogni anno migliaia di turisti ed appassionati del genere. Di origini medievali, è un vero e proprio tesoro gotico, al cui interno ospita opere davvero meravigliose, tra cui l’affresco San Giorgio e la Principessa di Antonio Pisano.
Ore 17.00 Al termine della visita 2 minivan effettueranno il servizio navetta da Piazzetta Brà Molinari all’Hotel.
Check in in hotel
Cena libera in hotel per chi ha prenotato. Pernottamento
VENERDI’ 24 OTTOBRE
Colazione in hotel
Ore 8.30 partenza per Gardone Riviera con pullman privato
IL VITTORIALE DEGLI ITALIANI – “Io ho quel che ho donato”
«Dentro da questa triplice cerchia di mura, ove tradotto è già in pietre vive quel libro religioso ch’io mi pensai preposto ai riti della patria e dei vincitori latini chiamato Il Vittoriale».
Questo è un passo del Libro segreto che ci accoglierà all’ingresso monumentale costituito da una coppia di archi al cui centro è collocata una fontana che reca in lettere bronzee.
Il Vittoriale degli Italiani è un complesso di edifici, vie, piazze, un teatro all’aperto, giardini e corsi d’acqua eretto tra il 1921 e il 1938 a Gardone Riviera, sulla sponda bresciana del lago di Garda.
Committente del complesso fu il poeta e romanziere Gabriele d’Annunzio, che vi è sepolto e che ne affidò il progetto all’architetto Giancarlo Maroni in modo che il luogo rappresentasse la memoria della “vita inimitabile” del poeta-soldato e delle imprese dei soldati italiani durante la prima guerra mondiale.
Spesso con Vittoriale ci si riferisce alla sola abitazione di d’Annunzio, situata all’interno del complesso, che invece è la parte denominata Prioria. In questa nostra giornata a Casa di D’Annunzio, visiteremo prima il Parco, e dopo la pausa pranzo la Prioria.
Il parco, profondamente suggestivo si estende su 9 ettari, simbolo del “vivere inimitabile” di un poeta amato e controverso, sovraccarico di allegorie e simboli autocelebrativi: ancor più che le piante, protagonisti indiscussi sono statue, cimeli, percorsi e architetture dai nomi eccentrici ed evocativi. Abbiamo ovviamente selezionato un percorso, vista la vastità del Parco.
La visita sarà condotta dalla Dottoressa Chiara Bertoldi
Ore 13.00 Pausa pranzo
ORE 15.00
La Prioria, ovvero la casa di “Frate Gabriel priore”, è l’ultima dimora di Gabriele d’Annunzio arredata e decorata seguendo il suo gusto di “tappezziere incomparabile”: “Tutto qui mostra le impronte del mio stile nel senso che io voglio dare al mio stile”.
Da una semplice villa colonica, già appartenuta al critico d’arte tedesco Henry Thode, d’Annunzio creò una casa museo simbolo del suo “vivere inimitabile”. Nelle stanze della Prioria sono conservati circa 10.000 oggetti e 33.000 libri, che si abbinano a frasi enigmatiche e motti, leggibili su architravi e camini, in un gioco continuo di rimandi simbolici.
L’atmosfera di sacralità che si respira all’interno è ampliata dalla scarsa illuminazione. Vetrate dipinte, finestre con pesanti tendaggi, luci soffuse nelle stanze, fanno della Prioria un luogo misterioso e suggestivo in cui il Poeta fotofobico poteva ben vivere.
D’Annunzio pensò e realizzò la villa con grande minuzia di particolari creando stanze atte a vari momenti di vita: dalla stanza del Mascheraio a quella della Musica, a seguire la stanza del Mappamodo , la stanza della Zambracca, e tante altre.
Al termine della visita trasferimento in pullman privato in hotel.
Cena libera e pernottamento
SABATO 25 OTTOBRE
Colazione in hotel
ORE 9.10 due minivan effettueranno il servizio navetta alla Chiesa di San Fermo Maggiore
Ore 10.00 Chiesa di San Fermo Maggiore – la nave di San Fermo
La visita sarà a cura della Responsabile dell’Associazione Chiese vive, Dottoressa Chiara Furlattini
Una delle costruzioni religiose più originali della città, poiché si compone di due chiese sovrapposte: la chiesa inferiore in stile romanico e quella superiore in stile gotico.
Raffinato esempio dello stile gotico diffuso in Italia dall’Ordine dei Frati Minori costituisce un singolare caso per i rimandi all’architettura francese, soprattutto nella parte alta dell’edificio, con guglie e pinnacoli insoliti nello scenario cittadino. All’interno, come in uno scrigno, è custodita la chiesa inferiore benedettina, gioiello dell’architettura romanica locale.
Spettacolare il controsoffitto ligneo che ricorda la carena di una nave rovesciata. La struttura è tutta decorata con immagini di 416 Santi dipinti.
Ore 11.15 due minivan effettueranno il servizio navetta alla Chiesa di San Lorenzo.
Ci accoglierà Stefano Mutti con il quale effettueremo le successive visite
ore 11.30 Chiesa di San Lorenzo – le campane suonano alla Veronese
Passeggiando nel centro storico di Verona, lì dove non te lo aspetti, spunta una meraviglia nascosta: la Chiesa di San Lorenzo. Situata tra corso Cavour e fiume Adige, questa semplice, ma splendida chiesta era già attiva in epoca paleocristiana e medioevale. Può essere definita un luogo di culto affascinante, così come è affascinante la sua storia. E’ tra le opere romaniche meglio custodite della città.
A livello architettonico rappresenta un unicum nel panorama peninsulare ed europeo con le sue peculiari e imponenti due torri. Quando entri, alza gli occhi per ammirare le ampie tribune sopra le navate laterali: l’accesso ai piani superiori è consentito dalle due torri scalari addossate alla facciata.
Di notevole pregio sia da un punto di vista decorativo che sonoro sono le cinque campane, fuse nel 1830, che sono suonate manualmente secondo la tecnica del concerto di Campane alla veronese
La chiesa di San Lorenzo è parte dell’itinerario “Rinascere dalla Terra, Verona crocevia di civiltà, storia e cultura”: l’accesso è garantito dai volontari di Verona Minor Hierusalem.
Ore 12.30 Museo di Castelvecchio – da Fortezza a Museo
Castelvecchio fu costruito nel 300, inizialmente come fortezza militare, mentre oggi ospita un importante museo dove sono esposte opere e collezioni di arte medievale, rinascimentale e moderna. Un’ottima occasione per visitare gli interni dell’edificio e ammirare le sue opere d’arte. Con uno sviluppo di ventinove sale, distribuite su vari livelli, è il museo più importante di Verona e una delle maggiori raccolte d’arte italiane: oggetti paleocristiani, reperti di oreficeria longobarda, opere scultoree dal X al XIV secolo, armi ed armature medievali, dipinti dal Trecento al Settecento. Non mancano i capolavori di grandi maestri come una Madonna col Bambino in piedi su un parapetto di Giovanni Bellini, il Cristo in pietà di Filippo Lippi, una Madonna della Passione di Carlo Crivelli e la Sacra Famiglia e un Santa di Andrea Mantegna. Girolamo dai Libri è il pittore veronese che maggiormente recepisce la lezione di Mantegna applicandola nei suoi capolavori, Tiepolo, con un quadro quale Eliodoro saccheggia il tempio. L’aspetto attuale del Museo di Castelvecchio è il risultato del restauro effettuato da Carlo Scarpa che curò anche l’allestimento interno delle opere fin nei minimi dettagli. L’architetto e designer veneziano lavorò a questo progetto dal 1956 fino alla morte avvenuta nel 1978.
Conclusa la visita, ammireremo il Ponte di Castelvecchio, conosciuto anche come Ponte Scaligero. Il ponte originale era del XIV secolo
ma fu purtroppo distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale. Quello che possiamo ammirare oggi è la ricostruzione avvenuta negli anni ’50 ma, nonostante questo, è uno dei ponti più famosi di Verona, assolutamente imperdibile.
E’ senza dubbio uno dei simboli più iconici di Verona. Situato lungo le sponde del fiume Adige, fa parte della fortezza medievale di Castelvecchio ed è considerato un vero capolavoro del periodo medievale veronese.
Ore 14.00 Pausa pranzo libera
Ore 15.30 Basilica di San Zeno, – inizio del Rinascimento Veronese
Si potrebbe azzardare una data ben precisa per stabilire l’inizio “ufficiale” del Rinascimento veronese: il 31 luglio 1459, giorno in cui la celeberrima Pala di San Zeno venne collocata sull’altare maggiore della Basilica di San Zeno a Verona, alla presenza dell’autore del dipinto, Andrea Mantegna (1431 – 1506). L’opera suscitò subito immediata ammirazione e si configurò come un esempio per tutti gli artisti.
Era un dipinto rivoluzionario, che portava a Verona quella cultura rinascimentale che si era sviluppata a Padova e si stava diffondendo, lentamente, in tutto il Veneto. Una cultura fatta di interesse per l’antico, di preciso senso dello spazio, di ricerche prospettiche, di statuaria monumentalità. Nel corso della sua storia, la basilica ispirò numerosi poeti tra cui Dante Alighieri, Giosuè Carducci, Heinrich Heine, Gabriele D’Annunzio e Berto Barbarani.
Ore 17.30 Al termine della visita 2 minivan effettueranno il servizio navetta per l’hotel.
Cena libera e pernottamento.
DOMENICA 26 OTTOBRE
Colazione e check out in hotel
I bagagli verranno lasciati e custoditi nel deposito dell’hotel.
Ore 09.10 due minivan effettueranno il servizio navetta dall’hotel alla Biblioteca Capitolare
Ore 10.00 Biblioteca Capitolare – La più antica del mondo
Da scrigno di tesori librari accessibile solo agli studiosi a polo museale aperto al grande pubblico.
Qui sono passati i grandi della storia e della letteratura. Petrarca venne a studiare e a scrivere alcune delle sue opere. A lui è attribuito il ritrovamento delle Lettere di Cicerone qui custodite. Sembrerebbe che nel 1320 persino Dante Alighieri fu ospite della biblioteca, invitato per tenere una conferenza. Biblioteca Capitolare di Verona, riconosciuta come la più antica biblioteca esistente ancora in funzione. Le sue origini risalgono al quinto secolo, quando il complesso religioso della città iniziava a raccogliere manoscritti e pergamene. Da qui, l’inizio di una tradizione millenaria. La Capitolare prima divenne un centro di studio e copiatura di testi antichi, poi grazie al lavoro di monaci e studiosi che nel corso dei secoli che ci lavorarono con scrupolosa dedizione diventò un’istituzione. Al suo interno intatti oggi si trovano ben 1200 manoscritti, 2500 libri stampati nel 500, 2800 stampati nel 600, 245 incunaboli e oltre 70.000 volumi tra enciclopedie, dizionari, riviste, pubblicazioni specialistiche e molto altro ancora.
Faremo un viaggio nella storia tra libri di teologia, diritto, poesia, filosofia, astronomia, medicina, botanica, storia e altre scienze.
Ore 11.50 Pausa pranzo libera
Prima di ripartire per Roma, effettueremo una breve visita al Complesso della Cattedrale per ammirare il solenne spazio interno. Numerosissime e di grande bellezza le opere d’arte, gli affreschi, i marmi rossi di Verona, le cappelle, i tre organi a canne e gli altari, meravigliosa vasca battesimale ottagonale, ricavata da un unico blocco di marmo.In particolare, non si può non nominare la meravigliosa Pala dell’Assunta del Tiziano, unica opera dell’artista pievano presente a Verona, ritornata alla città nel 1797 dopo essere stata trafugata dai francesi nel corso delle campagne napoleoniche. Questo dipinto ci permette di notare come vi sia un mutamento nel linguaggio pittorico di Tiziano, soprattutto se si fa un paragone con l’Assunta dei Frari a Venezia.

“””” fine dei servizi””””
*************
Hotel Leopardi****
Il nome Hotel Leopardi è ispirato ad uno dei maggiori letterati dell’ottocento italiano. In realtà Leopardi è anche il nome delle via dove ci troviamo per essere più facilmente raggiungibili. Offriamo servizi di ogni genere: oltre ad ospitarvi in camere ampie e confortevoli, proponiamo menù accurati nel ristorante interno La Ginestra, con specialità di pesce e di carne, non solo per gli ospiti dell’hotel ma anche per gli amici e i vicini di Verona. Coccole e massaggi professionali nel centro benessere Intilia, sono a disposizione degli ospiti dell’hotel e degli amici veronesi.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE A PERSONA MINIMO 20 PARTECIPANTI
€ 570,00 in camera doppia (intero pacchetto di viaggio )
€ 720,00 in camera doppia uso singola (intero pacchetto di viaggio)
quotazione in camera tripla su richiesta a: info@tempodieventi.com
MODALITA’ DI PAGAMENTO
- 30% giorno in cui daremo comunicazione dell’avvenuto raggiungimento del minimo dei partecipanti entro e non oltre il 15 settembre
- saldo entro il 07 ottobre
La quota comprende
- Biglietto treno Alta Velocità Italo Roma Verona Roma in prima classe.
- Minivan che effettueranno transfer e servizio navetta come indicato nel programma
- Pullman Gran Turismo privato per il trasferimento Hotel Vittoriale Hotel
- N. 3 pernottamenti con prima colazione inclusa all’Hotel Leopardi****
- Servizio di porterage in/out
- Pre accettazione in Hotel
- Tassa di soggiorno per l’intero periodo
- N. 3 Guide in avvicendamento durante il periodo del soggiorno a Verona, come indicato nel programma
- Biglietti d’ingresso e pre-accettazione gruppi dei siti menzionati nel programma
- Assicurazione medico bagaglio (copertura fino a 500€ spese mediche e fino a 250€ per il bagaglio)
- Staff Tempodieventi per tutta la durata del viaggio.
La quota non comprende
- Pasti e bevande
- Extra, mance..etc
- Quanto non espressamente indicato alla quota comprende
la quota può essere soggetta a variazioni del costo preventivato dei biglietti d’ingresso, accessi, mancato raggiungimento del numero minimo dei partecipanti. In quest’ultimo caso il viaggio potrebbe anche essere annullato.
Il programma, nel corso di svolgimento, potrebbe subire, per motivi organizzativi, modifiche nella sequenza delle visite, ma non nei suoi contenuti
Cancellazioni
- 50% intera quota viaggio dal 16 settembre al 07 ottobre
- 100% intera quota viaggio dall’8 ottobre
In caso l’organizzatore o il partecipante riesca a trovare la sostituzione con altra persona, verrà restituita l’intera quota versata


