Recensioni

recensioni | Tempo di Eventi
Le recensioni dei partecipanti
Le opinioni e i punteggi alle attività di TempodiEventi.
Le recensioni ordinate dalla più recente:

I campi flegrei e Rione Terra

Rated 5 out of 5
02/11/2022

Rita e Lorenzo desidero ringraziarvi e complimentarmi per l’organizzazione di questo viaggio. Attendo con ansia Campi Flegrei 2.

Adele del Pivo

I CAMPI FLEGREI

Rated 5 out of 5
02/11/2022

Cara Rita desidero ringraziarti per la generosità ed attenzione con la quale organizzi le attività culturali. spero al più presto tu possa organizzare Campi Flegrei 2 per completare la visita a questo splendido territorio. Vorrei anche tornare a Napoli per vedere di nuovo il Museo Archeologico con il nostro bravissimo archeologo. Ancora grazie!

Marielisa Muzi

Giorni pieni, vortici di bellezza nei Campi Flegrei

Rated 5 out of 5
01/11/2022

“Mi chiamo Tozzi Angelina e ho 74 anni. Abitavo nel palazzo giallo, dove c’è il Percorso Archeologico. Mica era così largo Sedile di Porta!”. Ed ancora “Mi chiamo Luigi Iacuaniello, sono nato l’11 marzo 1941 qui al Rione Terra, in Via Duomo,19. Non si faceva l’albero di Natale nelle povere case, ma il Presepe. Erano semplici, ma profumati perché ricoperti da muschio. Lo raccoglievamo nel boschetto che c’era dove adesso c’è il Ponte Nuovo, sulla Solfatara. Sopra ci andavano le statuine che si compravano o erano di fortuna”. Si leggono queste parole nostalgiche in uno dei tanti racconti di “Storie dal Rione Terra”, libro scritto da Gemma Russo giornalista puteolana responsabile della Proloco di Pozzuoli. Altrettante parole non soltanto nostalgiche le abbiamo ascoltate dal vivo nell’incontro che ha preceduto il tour dell’area archeologica di quella parte alta della città, il Rione Terra, che negli anni ’70 ha vissuto lo sgombero forzoso per l’avvio del piano di recupero e valorizzazione, causa bradisismo. Ad accompagnarci lungo il percorso sotterraneo il nostro insostituibile archeologo dott. Alessandro Locchi che, come sempre, coniugando conoscenza e passionalità ci ha fornito gli elementi giusti per legare ed incrociare il visibile attuale con ciò che fu, trattasi di millenni. Insomma grandi tuffi con grandi sforzi di immaginazione (come ama dire lui) in un passato complesso e lungo di quei luoghi che hanno conosciuto grandezze e miserie. Luoghi dove la natura si è palesata generosamente. Terra inquieta ma feconda. Mare fascinoso, provvidenziale, oserei dire elemento materno dove le antiche popolazioni hanno potuto interagire fortificandosi a beneficio dell’umanità. Greci, sanniti, romani, non è poco! Viene quasi un senso di soggezione! Come pure viene durante la passeggiata nel Parco archeologico (si fa per dire passeggiata, eravamo sul Monte di Cuma) visitando l’area sacra, i templi di Apollo e di Giove, l’antro (forse ?) della Sibilla e tanto altro.

Praticamente la nostra “tre giorni” si è aperta tra i fondali di Baia a bordo di un battello per ammirare resti di pavimenti musivi di antiche dimore della élite di un tempo, l’Atlantide flegrea, per finire sulla sommità di un monte pregno di divinità che, detto tra noi, mi piace pensare ci sia stata tanta generosità nel regalarci un clima perfetto, insolito a fine ottobre.

Mi sorge una curiosità: che profezie avrebbe fatto la Sibilla al nostro gruppo di moderni “argonauti”? Non lo sapremo mai, possiamo immaginarlo però, sognarlo affidandoci a Morfeo.

Giorni pieni, vortici di bellezza, bel viaggio. Grazie a Rita, a Lorenzo, ad Alessandro Locchi ed anche a tutti noi!

Annabella Izzo

VIAGGIO AI CAMPI FLEGREI

Rated 5 out of 5
31/10/2022

È stato un viaggio molto, molto particolare. Tre giorni di scoperte e di archeologia. Ma, non solo. Il bel tempo, la buona compagnia, il sole che ci ha accompagnati per tutto il tour, sono stati, tutti, elementi che hanno amplificato la bellezza dei luoghi visitati e che hanno dato a questa esperienza un ‘impronta davvero straordinario. Un grazie agli organizzatori,Rita e Lorenzo, cari amici attenti ai bisogni di ciascuno di noi. Non voglio dimenticare l’Archeologo Alessandro Locchi che ha reso questi giorni molto interessanti.

Chiara Corsi

Siena e il Duomo

Rated 5 out of 5
15/10/2022

Una visita particolarmente bella ideata, come sempre, con la sensibilità e l’impegno di Rita Mancini, che ci ha condotti in un percorso speciale di scoperta o riscoperta di Siena: non solo la visione integrale del pavimento del Duomo, opera d’arte unica in un contesto maestoso, di intensa spiritualità (nonostante la folla dei visitatori, per altro composta), ma un incontro molto commovente e stimolante, che Rita ci ha donato. Siamo andati da Emilio Frati, artista incisore del marmo, pittore e restauratore tutt’ora operante nel Duomo della città, nonostante l’età avanzata che non ha scalfito tutto l’entusiasmo, la vivacità e l’amore che da sempre caratterizza il suo impegno. Emilio Frati insegna anche ai ragazzi nel suo laboratorio, dove sono esposte le opere di una vita. Niente è in vendita, tutto è lì per comunicare ai giovani che intraprendono con coraggio la “strada dell’arte” che il lavoro è lungo, complesso e faticoso, ma la bellezza della realizzazione può dare un senso a tutta la vita e Emilio Frati ne è la testimonianza.

Rita Maria Testi
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