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UNA STUPENDA CERTOSA, UN ANTICO BORGO, UNA STORICA DISTILLERIA

sabato 23 Aprile

UNA STUPENDA CERTOSA . un monastero che sembra galleggiare fuori dal tempo e in uno spazio un po’ fatato, tra boschi incontaminati.
UNA STUPENDA CERTOSA, UN ANTICO BORGO, UNA STORICA DISTILLERIA

IL LAZIO NASCOSTO …..UNA STUPENDA CERTOSA, UN ANTICO BORGO, UNA STORICA DISTILLERIA

Programma di Viaggio

 

Ore 08.15 Partenza da piazzale dei Partigiani (Stazione Ferroviaria di Roma Ostiense ).

Ore 10.15 circa arrivo a Veroli ed incontro con la guida locale.

 

VEROLI

Come la maggior parte dei borghi della Ciociaria, anche Veroli è un affascinante borgo medievale, dalle origini molto antiche. I fondatori della città furono gli Ernici, che fortificarono il colle, dove tutt’oggi sono visibili i resti delle mura e l’acropoli.

L’antica Verulae, vanta un’alleanza con Roma, come testimoniano ancora oggi sia il suo stemma con la scritta “verulana civitas almae urbi confederata”, sia i ritrovamenti delle antiche tavole dei “Fasti verulani” : un calendario romano di marmo, risalente al I secolo d.C. Per questo ancora oggi i famosi Fasti Verulani è l’evento culturale più importante della città.
Veroli fù sede vescovile, e la testimonianza sono le numerose chiese presenti nel borgo.

 FASTI VERULANI.

All’interno del cortile medievale di Casa Reali si conservano i Fasti Verulani, rinvenuti nel 1922 sull’area di una necropoli paleocristiana. Si tratta di  un prestigioso e raro reperto di calendario romano risalente al I sec d.C.; incisi su una lastra di marmo, sono riportati i primi tre mesi dell’anno.

 

 

PALAZZO COMUNALE.

Sorge sull’area dell’antico foro romano; al suo interno sono visibili strutture pertinenti all’antica Verulae con mura in opera poligonale ed una galleria sotterranea datata al III a.C. Qui ha sede il Museo Civico Archeologico con reperti ed epigrafi che testimoniano l’importante storia della città ernica. All’ultimo piano la Sala Consiliare conserva la memoria dei personaggi illustri della città nelle decorazioni eseguite sotto la direzione del conte De Witten.

BIBLIOTECA GIOVARDIANA .- APERTURA STRAORDINARIA

Istituita nel 1773 come prima biblioteca ad uso pubblico del Lazio Meridionale per volontà del verolano Mons. Vittorio Giovardi, Decano di Segnatura Apostolica, letterato, storiografo e bibliofilo. Essa occupa parte dei locali dell’antico Seminario e presenta inalterato l’allestimento tipico delle biblioteche settecentesche con la grande sala di lettura, la sala per la conservazione dei manoscritti ed un ambiente adibito a raccolta antiquaria. Al suo interno manoscritti, pergamene, incunaboli, incisioni, cartografie.

BASILICA DI SANTA MARIA SALOME

Dedicata alla pia donna del Vangelo, madre degli Apostoli Giacomo il Maggiore e Giovanni Evangelista. La chiesa sorge sul luogo dove nel 1209 ne vennero rinvenuti i resti mortali . all’interno la Cripta con affreschi del XIII secolo; nella chiesa superiore opere del Cavalier d’Arpino, Solimena, Cavallucci di Sermoneta. Lungo la navata destra è la Scala Santa realizzata nel 1751 grazie al Privilegio Apostolico concesso da papa Benedetto XIV con le stesse indulgenze di quella di Roma.

 

PAUSA PRANZO

 

Ore 15.30 Visita alla Certosa di Trisulti

 

CERTOSA DI TRISULTI

Un monastero che sembra galleggiare fuori dal tempo e in uno spazio un po’ fatato, tra boschi incontaminati. 

Quando vuole la Pubblica Amministrazione batte in efficienza il privato. Dopo lo sfratto decretato dal Consiglio di Stato ai sovranisti del DHI (vicina al “guru” Steve Bannon, braccio destro di Trump) che si erano aggiudicati la perla del Lazio pur non avendo i requisiti richiesti, sono bastati un paio di mese rendere nuovamente fruibile ai cittadini lo splendido complesso architettonico di Collepardo.

La storia della Certosa di Trisulti prende il via nei primi anni del 1200, quando Papa Innocenzo III assegnò ai Certosini la primitiva abbazia benedettina, a poca distanza dall’attuale complesso, fondata da san Domenico di Sora poco prima dell’anno Mille. Nel 1204, venne costruita l’attuale Certosa con al centro la chiesa di San Bartolomeo consacrata nel 1211. Tra gli edifici che visiteremo:

L’ANTICA FARMACIA

ci lascerà a bocca aperta!

Si potrò ammirare la sala d’attesa dei pazienti (detta salottino del Balbi), poiché ritrae il monaco Benedetto Ricciardi; all’epoca direttore della farmacia; suggestivo per il realismo e l’ammirevole costruzione prospettica. Il salotto d’attesa che ha preso il nome del principale decoratore dell’intero complesso, il pittore napoletano Filippo Balbi, che fra il 1857 e il 1865 soggiornò a lungo nella Certosa per rifugiarsi dall’assedio borbonico ed eseguì numerosi dipinti. 

I monaci della Certosa hanno raccolto sulle montagne circostanti erbe con cui preparare medicamenti, unguenti, droghe che riponevano in vasi di terracotta maiolicata. Questi si possono ancora ammirare ben allineati in una delle due deliziose salette. Le sale della farmacia sono arredate con mobili settecenteschi e belle scaffalature in legno, sulle quali appaiono in bella mostra scatole di faggio e vasi in vetro e ceramica

Splendide e particolarissime sono le decorazioni in trompe-l’œil d’ispirazione prettamente pompeiana.  Incantevole alzando lo sguardo la decorazione della volta a crociera della sala principale di Giacomo Manco.

 

LA CHIESA DI SAN BARTOLOMEO

 Rimaneggiata più volte, la chiesa dedicata alla Vergine Assunta, a San Bartolomeo e al fondatore dei certosini, San Bruno, vi lascerà stupefatti per gli affreschi all’interno (tra cui una stupefacente “Strage degli innocenti” di Filippo Balbi), per i cori lignei e per la tipica suddivisione in due parti (c’è proprio una porta in legno, casomai ve lo steste chiedendo per separare i monaci dai conversi!).

Accanto alla Chiesa sorge, sorge l’edificio monasteriale. Un ampio corridoio conduce al grande chiostro dove sono disposte, su diversi piani, le numerose stanze dei monaci. Al centro del corridoio, una porta conduce al monumentale refettorio.

 

Ore 17.00 – 17.15 visita alla Distilleria SARANDREA

SARANDREA Liquoreria – Erboristeria

La nostra gita terminerà con una sosta alla distilleria Sarandrea che potremo visitare in uso esclusivo, grazie alla disponibilità del Professore Marco Sarandrea.

Ci verrà illustrerà la  storia della sua antica azienda, come avviene la selezione delle piante, la macerazione e la distillazione.

Questa Azienda vanta un laboratorio di fitopreparazioni, piante officinali e loro derivati e liquoreria artigianale che ha origini alla fine della prima guerra Mondiale.

Il cappuccino Sarandrea, dopo aver lasciato l’incarico di cappellano militare , riprese i suoi studi di erborista traendo dalle erbe officinali e aromatiche benefici nel campo liquoristico. Il suo intento era quello di mettere in evidenza le virtu delle piante officinali ed erbe medicinali che abbondano sui monti Ernici. In seguito supportato dall’intraprendenza del fratello Marco nacque  a Collepardo la Distilleria Sarandrea, con produzione di liquori medicinali, il  primo tra i quali il liquore “Biosfero” che divenne l’amaro San Marco.

Da piccola industria con il tempo acquistò notorietà e prestigio. A livello internazione, diffusero il rinomato e caratteristico liquore SAMBUCA, nato a Collepardo nella Certosa di Trisulti. Nel 1961 Papa Giovanni XXIII autorizzò la liquoreria M. Sarandrea a fregiarsi del titolo di Ditta fornitrice dello Stato Vaticano.

 

Ore 18.15 partenza per Roma

Ore 20.00-20.15  circa arrivo a Roma, Piazzale dei Partigiani.

 

Quota di partecipazione :

  • 60,00 euro a persona. Minimo 20 partecipanti

la quota comprende

  • Pullman Gran Turismo  a disposizione 
  • Pedaggio ZTL Roma
  • Pasto autista
  • Guida locale da Veroli fino alla Certosa 
  • Ingressi ai siti.
  • Apertura speciale : Biblioteca Giovardiana a Veroli 
  • Apertura speciale: Distilleria SARANDREA con la partecipazione del Professore Marco Sarandrea
  • Auricolari.
  • Staff TempodiEventi.
  • Assicurazione. 

la quota non comprende

  • pasti.
  • quanto non espressamente indicato alla quota comprende. 
Il programma potrebbe subire delle variazioni che saranno preventivamente comunicate dall’organizzatore.

 

Pagamenti:

  • 50% alla prenotazione
  • saldo entro il 16 aprile

 

Cancellazioni :

  • nessuna penale entro il 15 aprile
  • 100% dal 16 aprile 
  • In caso l’organizzatore riesca a trovare la sostituzione con altri partecipanti, verrà restituito l’intero anticipo.

 

Per la partecipazione alla visita vi preghiamo voler consultare la normativa del 06 agosto 2021, seguente link

 

Condizioni di Vendita – Tempo di Eventi

 

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Dettagli

Data:
sabato 23 Aprile
Categorie Evento:
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Tag Evento:
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Organizzatori

Rita
Lorenzo

Luogo

Stazione Ferroviaria Roma Ostiense
Piazzale dei Partigiani
Roma, Italia
+ Google Maps

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